Tokyo 2020, vanto di una regione troppo spesso dimenticata: i complimenti dell'Ussi a Maria Centracchio

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La presidente Ciarlante: “La medaglia di bronzo ottenuta dalla judoka isernina alle Olimpiadi premia la tenacia e la determinazione di una donna esemplare”


ISERNIA. “A nome di tutto il gruppo dell’Unione Stampa Sportiva del Molise esprimo le più vive congratulazioni a Maria Centracchio per aver centrato uno storico risultato”. Così Valentina Ciarlante, presidente dell'Ussi Molise.

“La medaglia di bronzo ottenuta dalla judoka isernina alle Olimpiadi di Tokyo 2020 premia la tenacia e la determinazione di una donna esemplare, da sempre votata allo sport ‘di famiglia’ e che nel corso della sua carriera, nonostante la giovane età, ha già inanellato molteplici successi – afferma - Il Gruppo Ussi, nel 2012, ‘incoronò’ Maria atleta dell’anno, individuando nelle sue grandi qualità umane e sportive il motore di quello che immaginavamo sarebbe stato un percorso luminoso.

Oggi, ci piace pensare a quel riconoscimento come una sorta di ‘portafortuna’ per tutto ciò che Maria ha saputo guadagnarsi con enorme spirito di sacrificio, anche grazie agli insegnamenti del papà, il maestro di judo Bernardo Centracchio, della mamma e atleta Silvia Caruso e di un’intera famiglia che l’ha sempre supportata.

Maria rappresenta tutti gli sportivi molisani che, ammirando le sue gesta, si sono commossi e identificati nel successo ottenuto. È, inoltre, motivo di orgoglio di una regione intera, troppo spesso dimenticata, capace di rivendicare il ruolo di fucina di talenti e di donne e uomini pieni di passione. Congratulazioni, Maria, hai dato a tutti noi una nuova possibilità: quella di credere nella realizzazione di un sogno”. 

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