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Castelpetroso, bocciodromo intitolato al Maestro Antonio Vacca

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Fu lui a far realizzare la struttura che serve tutta l’area. Un riconoscimento importante per un grande sindaco, uomo di campo, simbolo di una comunità votata allo sport.


Il Bocciodromo Comunale di Castelpetroso è stato intitolato ad Antonio Vacca, compianto ex sindaco del centro della provincia di Isernia (dal 1975 al 1990) e già presidente della Bocciofila ABC Castelpetroso. Maestro alle scuole elementari, Stella di Bronzo al Merito Sportivo del Coni, arbitro di calcio, atleta, arbitro e dirigente del mondo boccistico, Antonio Vacca è stata una figura simbolo a Castelpetroso.

Grazie agli impianti sportivi costruiti tra gli anni ’80 e ’90 e all’impulso dato allo sport su tutto il territorio cittadino, la cittadina di Castelpetroso arrivò ad avere una squadra di calcio, il circolo tennis, tre squadre di ciclismo (Ciclistica Molisana, Toto&Notte e F.lli Arcaro), lo Sci Club, il Judo club e la Bocciofila ABC.

Antonio Vacca è stato un antesignano del Terzo Settore. Mosso da grande passione, capì, da sindaco, che ai giovani occorreva dare svago, divertimento e i mezzi per stare lontani da pericolose tentazioni.

Fu lungimirante a regalare a Castelpetroso e all’area circostante un bocciodromo: luogo di socializzazione, dove è continuo il confronto tra generazioni. Un bocciodromo, infatti, è frequentato da uomini, donne, bambini, adolescenti, ragazzi, adulti e anziani. E Antonio Vacca costruì tutto questo. Fu florida la scuola bocce di Castelpetroso.

Il Bocciodromo di Castelpetroso è rimasto chiuso per diversi mesi per un’opera di ristrutturazione, che ha trasformato la struttura in un impianto completamente accessibile. L’amministrazione comunale ha usufruito di fondi regionali, richiesti con l’amministrazione dell’ex primo cittadino Fabio D’Uva e con l’iter proseguito durante l’attuale amministrazione guidata da Michela Tamburri.

“Intitolare una struttura o una strada a una persona che ha fatto tanto per la propria comunità vuol dire renderla immortale – ha affermato il sindaco Michela Tamburri – Credo che, oggi, Antonio Vacca sarebbe felice di sapere che la sua ‘creatura’ sia diventata un posto usufruibile da tutti: bambini, giovani, adulti, anziani, uomini, donne, persone con disabilità”.

“Antonio è stato il maestro di tanti di noi nati e cresciuti a Castelpetroso – ha ricordato il sindaco – Poi, è stata una figura di riferimento per l’avvio alla pratica sportiva di tanti ragazzi della nostra comunità, di cui è stato un pilastro dell’amministrazione per almeno tre decenni. Sul suo esempio, noi proseguiamo un’esperienza, oggi resa ancor più difficile dallo spopolamento delle aree interne. Ma noi crediamo nel nostro territorio e col bocciodromo ristrutturato, così come per gli altri impianti sportivi, offriamo un posto di svago per i cittadini e per i giovani del nostro territorio”.

Presenti all’intitolazione anche la consigliera nazionale del Coni, Elisabetta Lancellotta, e il presidente della FIB Molise, Angelo Spina.

Per la massima autorità boccistica regionale, “Castelpetroso è, insieme a Frosolone, un polo importante della provincia di Isernia del nostro movimento sportivo”.

“Il Bocciodromo ‘Antonio Vacca’ è ora una struttura dove poter praticare tutte le nostre attività, anche le specialità paralimpiche, perché grande attenzione è stata data al movimento sportivo delle persone con disabilità e di questo andiamo orgogliosi” le parole del presidente Spina.

“Ringrazio Paolo Vacca, che è stato tra i fautori di questa iniziativa, e l’amministrazione comunale con cui la FIB Molise potrà collaborare per fare qualcosa di importante a livello sportivo per Castelpetroso. Il movimento boccistico è felice che, da oggi in poi, torneremo costantemente a ricordare Antonio Vacca e quello che ha fatto per il nostro mondo” ha concluso Spina.

Per Elisabetta Lancellotta, consigliera nazionale del CONI e delegata provinciale Coni Point Isernia “una bella location per uno sport sempre più in voga, che permette a tutti di poter giocare e, soprattutto, di raggiungere i massimi livelli agonistici.

“Mi compiaccio che l’amministrazione comunale abbia puntato sulla ristrutturazione di un impianto sportivo in un territorio, quello della provincia di Isernia, sul quale occorre fare ancora tanto sul tema” ha proseguito Lancellotta.

“In questa occasione ho avuto modo di conoscere la figura di Antonio Vacca e so bene quanto sia importante per la famiglia questo gesto dell’amministrazione comunale – ha concluso Lancellotta – A Isernia lo stadio porta il nome di mio padre e, ogniqualvolta, passo vicino al ‘Mario Lancellotta’ è un turbinio di sentimenti”.

Presente all’evento anche il componente della Commissione Paralimpica della Federbocce, Angelo Cifiello, che ha preannunciato “una manifestazione paralimpica nel rinnovato bocciodromo di Castelpetroso”.

 

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