Cosa sta succedendo al petrolio?

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Un po’ di chiarezza sulla ‘crisi’ che sta interessando il cosiddetto ‘oro nero’


di Tiziano Gentile

Per cercare di fare come sempre un po’ di chiarezza e per filtrare la comunicazione dei mass media, a finire sottozero non è stato il prezzo del petrolio - che ad oggi si aggira intorno ai 19 dollari al barile – ma quello del WTI, che è un parametro di riferimento usato per i future sul petrolio. Ma dei future e dei derivati in genere parleremo in un articolo dedicato.

Ma cosa sta succedendo a quello che una volta era considerato l’oro nero?

La legge della domanda e dell'offerta è un principio del mercato che pone in relazione la quantità domandata e quella offerta di un bene economico con le conseguenti variazioni del suo prezzo. Secondo questa semplice legge, la quantità domandata di un bene è inversamente proporzionale al valore del bene stesso. Per semplificarla ulteriormente: più scarseggia un bene, maggiore sarà il suo prezzo. Oggi, a causa della crisi, con il lockdown di buona parte degli Stati, la domanda di petrolio è crollata e la capacità di far magazzino si sta esaurendo. Questo sta costringendo i produttori all’impensabile: pagare i clienti per prendersi il petrolio!

I veri rischi di un petrolio in forte sconto sono due.

Il primo è strettamente legato all’industria energetica che è molto grossa e molto indebitata; senza la possibilità di marginare sui prezzi, avrà vita dura a stare in piedi. Per quanto riguarda la parte privata, molte aziende americane (le ormai famose dello shale oil) potrebbero dichiarare presto bancarotta con forti ripercussioni a catena che immediatamente coinvolgerebbero i bilanci bancari e, come naturale conseguenza, potrebbero generare la tempesta perfetta su un’economia già martoriata dalla pandemia sanitaria. 

Ultimo, ma non ultimo, il prezzo basso del petrolio. Esso renderà meno appetibile in termini economici l’investimento sulle rinnovabili, rischiando di portare in secondo piano il focus su tutta una serie di misure importanti che dovremmo avere il coraggio di prendere per la lotta al cambiamento climatico. Insomma, ci sarà da prendere delle decisioni a tutela del nostro ecosistema, che ci sta facendo misurare da qualche mese con la pandemia. Saremo interrogati presto e capiremo se l’umanità ha capito la lezione. Vedremo se saremo pronti ad incamminarci verso il mondo nuovo o se vorremo restare saldamente piantati nel vecchio.

 

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