Gli italiani e l’astrologia: ecco perché la metà della popolazione crede nell’oroscopo

Gli italiani e l’astrologia: ecco perché la metà della popolazione crede nell’oroscopo

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Alla scoperta di un’arte divinatoria molto antica che continua a influenzare la vita quotidiana


Nonostante le scarse prove scientifiche, molte persone credono all’oroscopo e sono influenzate nella loro vita quotidiana da ciò che leggono sul proprio segno zodiacale. Come mai questo avviene?

Gli oroscopi, che generalmente leggiamo su giornali e riviste, fanno parte del più ampio universo dell’astrologia. L’astrologia è un’arte divinatoria molto antica che viene da lontano. Le prime testimonianze risalgono alla Mesopotamia di diversi millenni fa. Sebbene sia impossibile pensare che una determinata previsione riguardi tutti gli appartenenti ad un determinato segno zodiacale e nonostante i progressi scientifici e tecnologici, l’astrologia non ha mancato di esercitare il suo fascino negli anni successivi e fino al giorno d’oggi: molte persone credono ancora al valore profetico delle stelle e si affidano a classifiche ed astroparade, presenti su siti specializzati come Oroscopi.info o su riviste cartacee, per prendere decisioni nella loro vita quotidiana. E non è un mistero che molti personaggi illustri abbiano fatto dell’astrologia un cardine del proprio agire: il presidente americano Reagan, ad esempio, consultava gli astri prima di ogni decisione importante, così come in passato imperatori e sovrani interpellavano le stelle prima di avviare qualsiasi azione di governo. È saltata poi agli onori della cronaca di qualche anno fa la notizia di una ragazza, scartata al processo di selezione di un’azienda di Torino, dopo che i manager dell’azienda avevano scoperto il suo segno zodiacale e il suo ascendente.

Perché siamo un popolo di 'creduloni'. I motivi per cui molte persone credono negli astri, o comunque non disdegnano mai di dare un’occhiatina all’oroscopo, sono soprattutto di ordine psicologico. In primo luogo, spesso abbiamo bisogno di una guida per definire i tratti della nostra personalità e quella degli altri. Inoltre, avere l’impressione di conoscere i tratti distintivi di una persona, grazie alle caratteristiche che sono attribuite al suo segno, dona un effetto rassicurante: le informazioni dell’oroscopo sono infatti vaghe, pur senza essere eccessivamente generiche, per adattarsi a più persone ma, nello stesso tempo, per permettere a più persone di identificarsi. E se a volte abbiamo la sensazione che l’oroscopo “indovini” è perché, secondo la psicologia, la nostra mente ci inganna cogliendo, tra le righe degli oroscopi, tutte le affermazioni che meglio riescono ad adattarsi alla nostra personale situazione: alla fine della lettura, saranno solo queste a restarci impresse. Inoltre, alcuni psicologi, come Richard Wiseman, sostengono che chi crede alle profezie degli oroscopi si lasci talmente influenzare da farsi condizionare in modo inconscio nel suo agire quotidiano, comportandosi in modo tale da far accadere nella realtà quanto le profezie avevano preannunciato.

Errori e meriti delle previsioni astrologiche. Molti sono i casi di profezie di noti astrologi che si sono avverate ma numerose sono anche le profezie non avverate. Stando solo ad esempi recenti, l’astrologa Jeanne Dixon è ricordata per la profezia sulla morte del presidente Kennedy nel corso del suo mandato, ma è stata anche autrice di profezie errate, come quella che i russi sarebbero stati i primi uomini ad arrivare sulla luna. Nel 2015 in Italia, invece, gli astrologi avevano profetizzato, tra le altre cose, l’elezione di Emma Bonino a presidente della Repubblica e la vittoria della Juve in Champions, entrambe profezie che non si sono avverate: secondo i più critici, la percentuale di successo delle divinazioni di un astrologo è pari a quella che si avrebbe se si tirasse ad indovinare. Dobbiamo crederci?

Alessia Baldassarre

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