Gli italiani sempre più eco-friendly: la nuova tendenza della coltivazione indoor

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Come si può curare il proprio pollice verde, se la vita cittadina non lo consente? Spesso molti appassionati di green sono costretti a rinunciare alle proprie coltivazioni per via di case ammassate in città, prive di giardini e anche di balconi: in questi casi sale la frustrazione di chi vorrebbe godere di un po’ di verde, insieme alla possibilità di svagarsi con un hobby sano, naturale e persino conveniente da un punto di vista economico. Ed ecco la soluzione pronto-uso: le coltivazioni indoor, ovvero gli orti da costruire e da coccolare direttamente all’interno della propria casa.

Coltivazioni indoor: una moda crescente

Sempre più spesso, in Italia, si utilizzano le coltivazioni indoor per porre rimedio all’assenza dei balconi e dei giardini nelle case: grazie a questa soluzione smart ed eco-friendly, chiunque di noi può realizzare un orto fai da te direttamente fra le quattro mura domestiche, sfruttando la tecnologia per uno scopo sano ed in totale sintonia con il nostro bisogno di vivere in spazi ecologici e allegri. Quando si parla di orti indoor entrano in gioco diversi fattori: innanzitutto la salute che si guadagna nel vivere in un ambiente colorato e depurato, per via del continuo ricambio di ossigeno. Da non sottovalutare, poi, la bellezza di una componente di design in grado di donare nuovo fascino alle nostre abitazioni.

Come creare un orto domestico?

Creare un orto domestico significa innanzitutto dotarvi di tutte le attrezzature necessarie allo scopo: in altre parole, dovrete prevedere una grow box che possa ospitare al suo interno – oltre alle vostre piantine – anche strumenti come le lampade a luce fredda, i filtri per il ricambio dell’aria e le ventole. Ma l’aspetto più importante riguarda il terriccio che utilizzerete per la fase di germinazione dei vostri semini: le piante, per crescere sane e forti, hanno infatti bisogno del giusto livello di Ph nel terreno. Il nostro consiglio, dunque, è di controllare questi valori con un PhMetro ben tarato. Ma come possiamo calibrare il piaccametro? La prima cosa da fare è accenderlo per farlo riscaldare: fatto questo, dovrete pulire l’elettrodo e calibrare i suoi valori con una soluzione tampone dal grado di Ph conosciuto, impostando il medesimo valore sul display elettronico.

Le piantine migliori per una coltivazione indoor

Premesso che verdure come la lattuga e i pomodori sono molto indicate per le coltivazioni indoor, va poi aggiunto che esistono molte piantine adatte per colorare la vostra casa con i loro fiori. Ed ecco che da questo punto di vista le violette africane e l’Aphelandra sono piante particolarmente belle da ospitare all’interno dei vostri appartamenti: così come la Sanseveria (nota anche come “lingua di suocera”), le liliacee ed il bambù della fortuna, se siete appassionati di Feng Shui.