Le proprietà della fragola, ‘arma’ vincente per depurarsi in vista dell’estate

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I consigli dell’esperta per gustare al meglio il frutto, presente molto spesso nelle diete dimagranti e disintossicanti



La fragola è un frutto dolce e fragrante che con il suo colore e i suoi aromi ci ha annunciato l’arrivo della primavera e della vicina estate. Un frutto così gustoso è anche molto utile per la nostra salute, a dimostrazione del fatto che non sempre è valido il detto secondo cui i cibi più buoni sono anche quelli che fanno più male.

La fragola è un frutto disintossicante, adatto a depurare fegato e reni. Molto diuretica, è utile per eliminare gli acidi urici. Grazie a queste proprietà e al basso contenuto calorico (solo 27 kcal) viene consigliata nelle diete dimagranti e depurative. In alcuni casi, le fragole possono provocare orticaria e altri fenomeni di ipersensibilità, fenomeno questo collegato proprio alle proprietà depurative della fragola. Si può provare ad insistere, riducendo le dosi consumate.

E’ uno dei frutti più ricchi di vitamina C: è indicata quindi anche nei casi di anemie, perchè la vitamina C facilita l’assorbimento del ferro, soprattutto di origine vegetale. Oltre alla vitamina C, la fragola contiene altri potenti antiossidanti, come acido ellagico e antociani, tanto da essere inserita nell’elenco dei cibi con maggiori poteri antiossidanti in grado di bloccare i radicali liberi.

Questo frutto ha quindi un effetto benefico e può prevenire varie malattie, come il cancro, e contrastare i sintomi dell’invecchiamento del cervello. Le fragole hanno inoltre pochissimo sodio e molto potassio, un altro fattore utile per controllare l’ipertensione. Un consiglio: sono sconsigliate per chi è intollerante all’aspirina perché contengono salicilati naturali. Quindi preferite fragole biologiche o da coltivazioni integrate, evitando il consumo fuori stagione, che proviene da coltivazioni forzate o da Paesi lontani.

Quando acquistiamo fragole nelle vaschette è bene verificare che sul fondo non ci sia del liquido che favorisce lo sviluppo di muffe. È bene conservare le fragole in frigorifero e consumarle entro brevissimo tempo per non perderne le qualità benefiche. È sempre valido il consiglio di non mangiarle fredde di frigorifero per permettere ai profumi di esprimersi al meglio. 

Se possibile, le fragole andrebbero consumate lontano dal pasto principale, a colazione o a merenda, senza eccedere nei condimenti (zucchero, liquori ecc.). Sono ottime consumate al naturale, ma vengono anche preparate nei più svariati modi, con panna, zucchero e limone, liquori e anche con l’aceto, un accoppiamento poco usuale ma originale.

DOTT.SSA SONIA STROIA
Biologa Nutrizionista