Come fare una piscina in giardino

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L’estate è alle porte e volete realizzare una piscina in giardino per passare la giornata al fresco? Scopriamo cosa fare


 

La crisi sanitaria causata dal Covid-19 ha sicuramente aumentato in larga parte l’interesse verso le piscine nel proprio giardino, perché la possibilità di viaggiare è calata drasticamente. Come sottolineato anche da Assopiscine, si tratta di un giro di affari da non sottovalutare, anche perché godere di un privilegio simile è un po’ un desiderio comune a molti. Rappresenta infatti un’opportunità di benessere e comfort, ideale per passare qualche momento di relax a cui tutti, bene o male, aspiriamo.

Per questo motivo, se si desidera realizzare una piscina nel proprio giardino, nulla deve essere lasciato al caso, perché si corre il rischio di dare vita a qualcosa lontano dalle proprie aspettative e anche particolarmente costoso. Per fare in modo che tutto venga fatto come si deve, è importantissimo prendere in considerazioni ed esaminare la dimensione della piscina, cioè il numero esatto di persone che può accogliere, ma anche quanta acqua riesce a sostenere.

Altresì, la posizione e la forma sono due elementi che è essenziale sapere a priori, così come la profondità: nel caso di una struttura familiare bisognerà valutare almeno 120 cm nella parte più bassa. A questi, poi, si deve aggiungere anche l’elemento accessorio, come le scale per accedere con più facilità in piscina, e anche il sistema di ricircolo, utile soprattutto per il filtraggio. A proposito di quest’ultimo, su Una sensazione perfetta si possono trovare prodotti e dispositivi efficienti e funzionali, che vi faranno anche risparmiare.

Quale modello scegliere?

Chi ha poca dimestichezza con questo genere di prodotti, deve assolutamente sapere fin da subito che esistono diverse tipologie di piscine sul mercato, alcune realizzate con materiali più resistenti e particolari di altri, ma in linea generale si dividono tutte in due categorie principali: quelle interrate e quelle fuori terra.

La differenza? Principalmente si può notare una variazione in termini di resistenza e di economicità. Le ultime sono infatti una soluzione per chi ha un budget limitato e non dispone di un ampio spazio nel proprio giardino. Infatti, non necessitano di scavi o di altri lavori ingombranti e invasivi per poter essere montate e messe in funzione. In genere, però, non sono molto grandi, perciò potrebbero far storcere il naso a quanti desiderano qualcosa di veramente lussuoso.

Le piscine che vanno interrate hanno invece bisogno di alcune autorizzazioni specifiche e si differenziano dalle altre perché si tratta di un’opera permanente. Come si può immaginare, serviranno diversi lavori piuttosto lunghi, ma d’altro canto offrono una maggiore resistenza e libertà.

Alcuni consigli utili

Dopo aver capito quale piscina comprare e quindi installare, è necessario avere ben chiare in mente anche le altre operazioni da svolgere. Se invece siete indecisi, continuate ugualmente la lettura di questo paragrafo, perché vi daremo alcuni consigli utili.

Innanzitutto, è sempre bene partire da una piantina o da un disegno che permetta di individuare le proprie aspettative e metterle a terra. Preferite una struttura rotonda oppure rettangolare? Particolarmente profonda oppure va bene anche una piscina bassa?

Inoltre, prima ancora di acquistare tutto il necessario, chiedete la consulenza di un architetto per sapere se avete bisogno di permessi specifici in base alla vostra condizione.

Spesso il Comune dovrà comunque darvi un’autorizzazione per poterla costruire, sebbene non sia più considerata un bene di lusso.

Una volta realizzato tutto ciò, vi consigliamo di scegliere anche una tecnologia che vi permetta di impermeabilizzare le pareti della sua struttura, e in genere fare attenzione anche alle altre tubature e al giardino in tutta la sua grandezza. L’acqua può e deve essere necessariamente filtrata e fatta pompare alla giusta pressione. Per esempio, in commercio ci sono alcune aziende che offrono soluzioni costose ma altamente efficienti. Se non sapete dove andare a parare, noi vi consigliamo di rivolgervi alla vostra ferramenta di fiducia oppure di dare un’occhiata anche alle soluzioni DAB. Si tratta di un brand che è sul mercato da diverso tempo e che offre apparecchi dalle performance elevate.

Infine, considerate anche il valore economico di un lavoro del genere che, tra installazione, materiali, scavi e smaltimento, potrebbe superare tranquillamente i 15.000 €. Insomma, mettete i soldi da parte e comunque valutate bene quale piscina scegliere per rendere la vostra estate più fresca, divertente e rilassante.

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