Le istruzioni del Garante privacy sulle sanzioni per le contestazioni pendenti

Le istruzioni del Garante privacy sulle sanzioni per le contestazioni pendenti

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Quali sono le ultime novità a proposito del d.lg 101/2018, spiegate dall nostro esperto di informatica giuridica


di Pamela La Farciola

MEDIA&TECNOLOGIA. L’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, a seguito del recente decreto legislativo 101/2018, ha predisposto una serie di indicazioni operative per chiarire a soggetti pubblici e privati come usufruire della definizione agevolata dei procedimenti sanzionatori pendenti.

L’agevolazione è stata prevista dal decreto legislativo 101/2018 che ha adeguato la normativa italiana alle disposizione del Regolamento europeo 679/2016 in materia di privacy divenuto pienamente applicabile in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018.

A partire dal 19 settembre 2018, comunica il Garante privacy, chi intende avvalersi di questa facoltà potrà oblare le sanzioni mediante il pagamento in misura ridotta di una somma pari ai due quinti del minimo edittale stabilito per la sanzione e suddetto pagamento dovrà essere effettuato entro il 18 dicembre 2018.

E’ opportuno sottolineare che possono usufruire di questa speciale procedura quanti abbiano ricevuto entro il 25 maggio 2018, data di piena applicazione del Regolamento Ue, l’atto con il quale sono stati notificati gli estremi della violazione o l’atto di contestazione.

Queste istruzioni rappresentano alcune delle indicazioni operative che l’Autorità garante sta predisponendo in applicazione della nuova normativa europea sulla protezione dati personali.

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