Digital Divide in Molise: quanto può influire sul territorio

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Una delle tante difficoltà del centro Sud in termini di investimenti digitali è legata sicuramente al Digital Divide. Ed una delle Regioni italiane che deve affrontare questo problema in maniera particolarmente significativa è proprio il Molise, dove si conta il più basso livello di utilizzo di banda larga in Italia e dove, stando ad alcuni dati DESI, solo il 9% della popolazione sarebbe dotata di copertura a banda larga ultraveloce.

Problema italiano

Una problematica che affligge in realtà tante regioni italiane e che ha portato il Governo ad attuare delle operazioni significative per cercare nel più breve tempo possibile di ovviare al problema. Sarebbero stati stanziati persino 900 milioni die uro contro il Digital Divide, e appunto per la banda ultra larga. Un progetto che porterebbe oltre 7 milioni di persone, tra Molise, Sicilia, Campania, Basilicata e Calabria, a risolvere la problematica. Ma cos’è effettivamente il Digital Divide? Vediamo nel dettaglio.

Cos’è il Digital Divide e come può influire sull’economia

Quando parliamo di Digital Divide parliamo di un concetto abbastanza ampio. Difatti, tutto ruota attorno al progresso tecnologico e all’innovazione tecnologica, che possono essere differenti a seconda del territorio in oggetto. Ecco allora che si fa largo l’idea di “divario digitale”: una condizione che porta ad una divisione tra la popolazione per quanto riguarda l’accesso ad internet. Ciò è essenziale per comprendere come esista una disuguaglianza nell’accesso e nell’utilizzo delle tecnologie.

Appare sin da subito evidente come chi sia escluso effettivamente dal digitale perderà i vantaggi che questo garantisce al giorno d’oggi. L’effetto della divisione è una frattura tra la popolazione che effettivamente può giovare della tecnologia e parte di popolazione che ne rimane inevitabilmente esclusa. Spesso si è parlato persino di disuguaglianza di diritti civili. Ovviamente, con l’evolversi della tecnologia stessa, il divario digitale si è fatto sempre più ampio e quello di natura economico-sociale anche.

Oltre agli anziani, principale categoria minacciata dal Digital divide, è evidente che anche gli imprenditori di certi territori possono essere danneggiati da questa condizione.

Il digitale come forma di investimento

Il digitale è ormai diventato, anche a causa della situazione sanitaria che stiamo vivendo, essenziale per la nostra economia. Basti pensare al boom di e-commerce e dei principali siti di poker italiani, i quali muovono tantissimo denaro ogni anno e che si fondano proprio sull’uso di piattaforme digitali.

Ad alcuni individui, difatti, viene preclusa in questa maniera la possibilità di realizzare delle attività virtuali, configurabili esclusivamente in un cyberspazio, il quale è al giorno d’oggi diventato essenziale per la nostra economia. Difatti, il danno che ne deriva prova proprio una violazione del diritto di accesso a determinate risorse e configura una sorta di pregiudizio economico-sociale, palesato sotto forma di una perdita di occasioni e chances da poter sfruttare per migliorare la propria condizione.

In Italia, il problema della copertura internet non adeguata porta a delle differenze sostanziali in alcuni territori, con conseguente danno economico, non solo che sociale. Ecco perché il superamento di questi ostacoli è fondamentale.

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui e salva il contatto!

Change privacy settings