Il caldo anomalo cede il passo a condizioni invernali, ma senza scossoni

Quadro complessivo in mutamento. Le previsioni meteo a cura di meteoisernia.net


Alla ribalta degli ultimi giorni, temperature elevate in relazione al periodo. Ieri massima di 18.1°C a Pesche (IS) zona SS17, 18.4 °C ad Isernia San Lazzaro, 16.2 °C a Campobasso NORD, 16.8 °C a Termoli Parco Comunale, 17.1 °C a San Salvo (CH). In montagna, oltre 8 gradi a Campitello Matese, quasi 9 gradi a Capracotta Prato Gentile e Monte Arazzecca Castel Di Sangro (AQ) – (dati rete di osservazione www.meteoisernia.net). Venti sciroccali ed umidi hanno mantenuto condizioni dei cieli prevalentemente poco nuvolosi e velati soprattutto ad occidente.

Il quadro attuale sta per mutare. Le carte del tempo confermerebbero un moto lento della perturbazione occidentale verso est. Maggiormente esposto ancora il settore alpino italiano. Poi il cattivo tempo si sposterà al centro sud, interessando dapprima Toscana e Lazio, poi diffusamente anche il Molise e gran parte del Sannio, in un contesto termico più consono al periodo ma non gelido a partire da domani mercoledì 10 gennaio 2018.

La pressione atmosferica è in leggera diminuzione. Ciò provocherà l’arrivo di piogge diffuse già a partire da stasera e per gran parte della nottata. Le precipitazioni dovrebbero interessare il Sannio, dunque Molise, Campania settentrionale, Alto Sangro e area Fortore, muovendo da nord ovest verso sud est. Ci attendiamo un interessamento iniziale delle aree pentre, poi un successivo generale maltempo, ed infine domani mattina residua fenomenologia soprattutto in provincia di Campobasso.

L’immagine in apertura rappresenta la sequenza di carte del tempo che riguardano la possibilità di pioggia da stasera fino a domani mattina. Nelle aree arancio sono attese precipitazioni più insistenti.

La tendenza successiva è tesa ad un miglioramento nella giornata di giovedì 11 gennaio 2018 e ad una recrudescenza del maltempo nella giornata di venerdì 12 gennaio 2018 nella quale sarebbero possibili deboli nevicate in montagna. Come anticipato, le temperature saranno in progressiva discesa.

Ad oggi, i calcoli matematici vedono nel lungo termine il persistere di una certa dinamicità che potrebbe favorire ulteriori impulsi (da prendere con le dovute cautele) fortemente perturbati.