Distrutti i nidi di una colonia di Gruccioni nelle campagne di Campochiaro

Distrutti i nidi di una colonia di Gruccioni nelle campagne di Campochiaro

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L’allarme è stato lanciato dagli studiosi che chiedono maggiori controlli per la tutela delle pochi esemplari ancora presenti sul territorio


CAMPOCHIARO. Sono stati distrutti una ventina di nidi di Gruccione nel territorio di Campochiaro ad opera di mezzi pesanti che hanno effettuato uno sbancamento di terreno e sedimenti sabbiosi dove la specie era in nidificazione. La denuncia arriva dal Gruppo Molisano Studi Ornitologici che nelle consuete osservazioni sui siti di riproduzione del Gruccione, compiute sul territorio molisano, si è imbattuto in questa terribile visione dove i nidi sono stati brutalmente cancellati dalle lavorazioni in una cava semiabbandonata alle porte di Campochiaro.Cava dove i gruccioni nidificavano

Il Gruccione è un uccello che nidifica alle nostre latitudini per poi svernare, dopo un lungo viaggio, in Africa nel sud del Sahara. Dal piumaggio colorato e vistoso si nutre prevalentemente di insetti e lo si osserva di solito su tralicci, cavi o alberi pronto a cacciare nei prati sottostanti. Il nido è costruito spesso in cave di sabbia, greti di fiume, pareti naturali sabbiose dove la specie scava un cunicolo che può arrivare anche a 3 – 5 metri di profondità per depositare dalle 5 alle 8 uova.
Si ricorda che la specie è protetta a livello europeo e italiano in quanto inserita nell’Allegato I della Direttiva Uccelli, nell’elenco dell’Allegato II della Convenzione di Berna e nell’Allegato I della Convenzione di Bonn.

Ci si auspica un maggior controllo da parte delle autorità competenti al fine di prevenire questi scempi naturali che possono portare anche all’abbandono del sito di nidificazione per le poche coppie rimaste nella restante parte della cava abbandonata.

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