Cure per l’asma: il farmacista consiglia

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Prosegue l’approfondimento sul tema delle malattie respiratorie del bambino, con l’ausilio del dottor Mario Angiuli


Parte III

Come si cura l’asma?
Il bambino asmatico ben curato è un bambino normale che a scuola fa sprt, va in vacanza, gioca e vice insieme agli altri baambini.
La terapia comprende:
- controllo ambientale;
- farmaci;
- immunoterapia
gatto 24.04A) CONTROLLO AMBIENTALE: i genitori e/o il bambino devono riconoscere, evitare o diminuire l’esposizione all’allergene verso cui è sensibile.

Consigli per i pazienti allergici ai pollini
- Imparare a riconoscere le piante a cui si è allergici e il loro periodo di impollinazione
- Evitare di soggiornare per lungo tempo all’aperto, soprattutto in giornate soleggiate e ventose, nei periodo di maggiore fioritura
- Limitarsi ad arieggiare gli ambienti nelle prime ore del mattino o tarda sera
- Trascorrere le vacanze in località marine o di alta montagna
- Evitare di giocare sui prati, nei giardini, in collina
- La pioggia è in grado di frantumare i pollini in particelle ancora più piccole, maggiormente allergizzanti, in grado di raggiungere le vie aeree più profonde
- Consultare il pediatra nel sospetto di allergia, una diagnosi precoce permette di attuare una terapia dei sintomi e una terapia specifica mirata (mediante vaccini desensibilizzanti contro gli allergeni specifici).

Consigli per pazienti allergici agli acari
- Cercare di eliminare, specialmente in camera da letto: moquette, tappeti, tendaggi, tappezzerie, libri, peluches
- Preferire materassi e cuscini in gommapiuma e rivestirli con copertura antiacaro
- Evitare i materiali in lattice (possono rappresentare una fonte di allergeni)
- Lavare la biancheria da letto almeno una volta a settimana a temperature superiori a 60 gradi – Per la pulizia della casa utilizzare aspirapolvere dotati di microfiltri antiacaro e/o a vapore a 100 gradi
- Utilizzare spray antiacaro solo in caso di emergenza (soggiorno in albergo)
- Ventilare gli ambienti e cercare di ridurre l’umidità

lavatrice 24.04Consigli per i pazienti allergici alle muffe
- Evitare di soggiornare in case chiuse da tempo e in luoghi umidi (cantine)
- Eliminare la carta da parati, tappezzeria ecc. e limitare la presenza di piante in casa
- In presenza di umidità, usare cappe aspiranti ed eliminare la condensa, se necessario utilizzare apparecchi deumidificanti
- Utilizzare il condizionatore d’aria con una costante verifica dei filtri
- Tenere le finestre chiude ed evitare di passeggiare nei boschi e nei giardini nel periodo estivi/autunnale, quando la concentrazione di muffe nell’aria è più elevata
- Evitare le fonti di muffe (foglie umide, detriti del giardino)

Consigli per i pazienti allergici ai derivati epidermici di animali
- Allontanare l’animale dalla casa e pulirla successivamente a fondo con apparecchi a vapore dotati di microfiltri antiallergici
- Se non è possibile allontanare l’animale, tenerlo lontano dalla camera da letto e dalle stanze in cui soggiorna il bambino, inoltre vietare all’animale di salire su divani e sedie
- Lavare l’animale una volta a settimana
- Fare assumere dal bambino un farmaco antiallergico dietro consiglio del pediatra, da usare al bisogno se si soggiorna in ambienti frequentati da animali
- Evitare i prodotti realizzati con piume
- Scegliere un animale senza pelliccia o piume

I genitori e/o il bambino devono imparare a riconoscere e ad allontanare i fattori scatenanti l’asma
1) Allergeni
2) Farmaci
3) Stress
4) Fumo di tabacco: non consentire ai fumatori di fumare in casa; usare un depuratore dell’aria
5) Fumo di legna: evitare l’uso del fuco a legna; evitare di usare stufe a kerosene
6) Odori forti e spray: evitare di stare in casa quando vengono usati color e vernici per infissi, pareti e radiatori, evitare profumi e cosmetici profumati; non usare deodoranti per ambienti; ridurre odori forti in cucina; rimanere in casa quando il tasso di inquinamento atmosferico è elevato
7) Raffreddore, influenza e infezioni: fare la vaccinazione antinfluenzale; evitare le persone con raffreddore o influenza; per l’uso dei farmaci consultare il pediatra
8) Sforzo fisico: consigliarsi con il pediatra per elaborare una terapia che consenta di svolgere attività fisica; in caso di asma utilizzare eventualmente una terapia preventiva, prima dell’attività fisica o sportiva
9) Condizioni climatiche: coprire bene con una sciarpa bocca e naso nelle giornate fredde

bimba e tartaruga 24.04B) I FARMACI: I farmaci utilizzati per il trattamento dell’asma sono fondamentalmente di due tipi
1- Farmaci che intervengono sul broncospasmo, medicine a rapida azione utilizzate per risolvere l’attacco acuto con effetto broncodilatante
2- Farmaci che intervengono sulla componente infiammatoria dell’asma, cortisonici, i cromoni e gli antileucotrieni, utilizzati nel trattamento di fondo dell’asma, per prevenire la comparsa delle crisi e ridurre la sensibilità dei bronchi. Le medicine per l’asma possono essere prese in vari modi, ma l’effetto sicuramente migliore si ottiene per via topica, cioè portando il farmaco a diretto contatto con i bronchi insieme all’aria che si respira: ciò è possibile attraverso l’uso della via inalatoria (spray predosati, inalatori, distanziatori, aerosol ecc.).

C) TERAPIA DESENSIBILIZZANTE O IMMUNOTERAPIA SPECIFICA (ITS)
L’ITS, o iposensibilizzazione specifica, consiste nella somministrazione di estratti di allergeni specifici a dosi progressivamente crescenti, al fine di ottenere una riduzione della sensibilità specifica. L’ITS costituisce l’unico trattamento specifico in grado di modificare i meccanismi immunologici che sono alla base delle reazioni allergiche e dell’infiammazione cronica ad essa correlate. L’ITS nell’allergia da pollini e acari mostra una buona efficaci e sembra che la desensibilizzazione precoce nei confronti del dermatophagoides potrebbe prevenire la sensibilizzazione verso altri allergeni.

(continua)

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