Controllo della miopia, ecco le strategie di contenimento

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Redazionale/ Le indicazioni e i consigli dell’optometrista-contattologo Archimede Gentile dell'ottica ‘Occhiali e Dintorni’ di Isernia


Molto spesso mi sento chiedere: cosa posso fare per far sì che la miopia non continui sempre ad avanzare? Mio figlio arriverà ad avere la mia stessa miopia?

grafico miopiaI paesi asiatici sono quelli più colpiti dalla miopia, e si stima che nel 2050 circa il 50% della popolazione mondiale sarà miope (circa 5 bilioni). Possiamo parlare di una vera pandemia (in questo periodo va di moda).

Al di là dell’aspetto estetico, una miopia elevata inoltre comporta anche molteplici rischi per la salute oculare. Un bulbo oculare più lungo di 26mm è più a rischio di sviluppare una serie di patologie a carico della retina.
Quindi è di fondamentale importanza capire cosa può essere fatto per ridurre i fattori di rischio che concorrono alla progressione miopica.
In Cina sono stati condotti degli studi facendo eseguire tutti i giorni, nel doposcuola, 40minuti di attività extra all’aria aperta e si è notata una riduzione nei valori di miopizzazione intorno al 15%. Un altro studio ha portato ad 80 i minuti passati all’aria aperta durante un anno scolastico e si è registrato il 50% di riduzione dell’incidenza di nuove miopie (WU et al. 2013).

bimbi miopiaPrima cosa quindi è quella di prediligere, soprattutto in età di sviluppo, sport all’aria aperta e in generale tutte quelle attività ricreative che non sono confinate nelle quattro mura domestiche, questo perché come visto sopra, il prolungarsi delle attività a distanza prossimale fa si che la miopia progredisca.

Altrettanto importante è attenersi a delle norme di igiene visiva così riassumibili:
1. regola del 20-20-20: ogni 20 minuti di attività da vicino fare una pausa guardando per 20 secondi alla distanza di 20 piedi (6m);
2. quando si osserva un oggetto da vicino cercare di mantenere almeno la distanza di Harmon (distanza tra il proprio polso e gomito);
3. se possibile utilizzare un leggio che permette di mantenere una distanza ed una postura corretta nella lettura.

Non ci sono studi che colleghino direttamente dieta e miopia. C’è molta ricerca che mostra che la dieta è responsabile di molti processi patologici (o che quantomeno li peggiora). Sulla base di questi studi è possibile prospettare che le diete ad alto contenuto di carboidrati potrebbero peggiorare la miopia. I bambini dovrebbero avere una dieta senza calorie in eccesso e con i nutrienti adeguati.

Recenti studi dimostrano che sono due i principali interventi che possono essere attuati in fase di sviluppo (dai 6 ai 16 anni) per far si che la miopia si contenga il più possibile, uno farmacologico e uno 'meccanico'

schema miopiaQuello farmacologico viene trattato dal medico oculista e prevede micro-dosaggi quotidiani di atropina solfato per uso oftalmico.
Al dosaggio di 0,01% gli effetti collaterali sono virtualmente assenti. Allo stato attuale delle conoscenze la terapia oftalmica pediatrica a lungo termine a base di micro-dosaggi di atropina solfato viene considerata efficace nel ridurre la progressione della miopia nei bambini.
Quello meccanico viene realizzato dal contattologo (con la supervisione del medico oculista) e prevede il rimodellamento corneale attraverso l’uso di lenti a contatto speciali realizzate su misura. Tale tecnica, simile all’ortodonzia per i denti, prende il nome di ortocheratologia (ortho-k) e crea a livello retinico una particolare messa a fuoco dei raggi luminosi (defocus retinico) che stimola il bulbo oculare a non crescere in lunghezza e quindi alla miopia di “bloccarsi”.
Tale defocus retinico può essere raggiunto anche con lenti a contatto multifocali (Multifocal CL) specificatamente progettate per essere utilizzate da adolescenti in fase di sviluppo per contenere la progressione miopica.

 Dott. Archimede Gentile
optometrista-contattologo
tel. 0865414052
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