Patologie oncologiche legate al cibo: studio condotto da Lilt e Liceo di Larino sulla rivista scientifica Nutrients

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Grazie al lavoro svolto dai ricercatori, sarà possibile utilizzare questo ulteriore strumento d’indagine in modo omogeneo in adolescenti e adulti, ad esempio per studi caso-controllo in patologie che possono colpire entrambe le fasce di popolazione, come i sarcomi dell’osso o altri tumori rari nei quali si voglia indagare l’eventuale correlazione tra l’apporto di micronutrienti e la patologia stessa.


LARINO. Nell’anno scolastico 2018-19 la Lilt di Campobasso ha partecipato al progetto “Validazione questionario EPIC su abitudini alimentari in adolescenti 12-17 anni” collaborando con prestigiosi Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico italiani ed internazionali tra cui l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi della Economia Agraria (CREA) di Roma e l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC).

La ricerca aveva il fine di validare anche nella popolazione adolescenziale un questionario già ampiamente utilizzato negli adulti in indagini europee su cancro e nutrizione per raccogliere informazioni sulle abitudini alimentari in termini di frequenza nel consumo di cibi.

Ad oltre 250 adolescenti su tutto il territorio italiano sono stati somministrati un diario alimentare “di confronto” che raccoglieva le informazioni relative ai cibi assunti in tre giorni non consecutivi unitamente al questionario oggetto di validazione. Gli operatori incaricati della LILT Campobasso hanno contribuito alla ricerca reclutando e affiancando nella compilazione numerosi studenti provenienti dall’Istituto Omnicomprensivo Liceo “F. D’Ovidio” di Larino.

I risultati dello studio sono stati recentemente pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nutrients nell’articolo “Relative Validity of an Italian EPIC Food Frequency Questionnaire for Dietary Factors in Children and Adolescents. A Rizzoli Orthopedic Institute Study” https://doi.org/10.3390/nu13041245 e dimostrano che l’obiettivo principale del progetto di ricerca è stato raggiunto: l'adattamento EPIC COS FFQ del questionario è appropriato e ben compreso da bambini e adolescenti italiani.

Considerando le importanti sfide e difficoltà presenti nella valutazione delle abitudini nutrizionali dei giovanissimi, d’ora in avanti, grazie al lavoro svolto dai ricercatori, sarà possibile utilizzare questo ulteriore strumento d’indagine in modo omogeneo in adolescenti e adulti, ad esempio per studi caso-controllo in patologie che possono colpire entrambe le fasce di popolazione, come i sarcomi dell’osso o altri tumori rari nei quali si voglia indagare l’eventuale correlazione tra l’apporto di micronutrienti e la patologia stessa.

L’associazione provinciale Lilt Campobasso ha ringraziato per la preziosa collaborazione l’Istituto scolastico, la dirigenza e i docenti, in particolare Luana Occhionero, Daniela Gizzi, Elisabetta D’Ercole e Nicola Di Matteo, e gli studenti che hanno partecipato al progetto.

 

Change privacy settings