Regionali 2018, la guerra dei galli

Regionali 2018, la guerra dei galli

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SATIRA/ Profilo e caratteristiche della filiera avicola molisana: piccolo breviario di ornitologia casalinga


di Il Volturniano e Micky Giarra


LUNGO I FIUMI VOLTURNO, TRIGNO E BIFERNO. Freddi pascoli, gelati dal Burian il 4 marzo, attendono la primavera di aprile e intanto resistono al passaggio del secondo Burian. Le fattorie molisane reclamano il sole perché vento e pioggia le hanno scoperchiate e i galli, reduci e non dalle intemperie che hanno scombussolato la nazione, continuano a cantare del nuovo corso.
Ma “cantano in troppi e non si fa mai giorno”, proferiva il detto.

Il giorno invece si sta avvicinando e porta la data del 22 aprile,  in cui l’arena politica sarà presa d’assalto e il pollaio affidato al gallo più osannato. La guerra dei galli è iniziata già da tempo con vinti e vincitori, sopravvissuti e caduti.
E in Molise la corsa continua…

La fantasia e il surrealismo dell’agone o dell’arena politica ci hanno ispirato una guerra fra galli, galli combattenti. Pura invenzione, da pura ispirazione. Dunque, non se ne abbia a male nessuno: è satira, che piaccia o meno.
Vi forniamo quindi, in maniera spensierata, un quadro generico, il nastro di partenza e le tribune politiche della guerra tra i galli combattenti che si preparano a scontrarsi nell'aia che non c’è, nel Molise che non esiste. Vi proponiamo la lettura e la scelta di orientarvi in base alle vostre esigenze di cortile.
Per i galli combattenti nostrani è stato calcolato anche il rischio di estinzione. A voi il vostro pollo, anzi, il vostro gallo combattente preferito.
Si ringrazia il sito www.agraria.org per averci ispirato e fornito le caratteristiche, le immagini, i sondaggi tra polli e le proiezioni varie su come votano galli e galline e di come escono le frittate dopo le elezioni.

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