Con la sua storia iniziata nel 1857 è una delle più longeve d’Italia


MONTERODUNI. Un’altra stagione conclusa brillantemente per lo Storico Concerto Bandistico ‘Città di Monteroduni’, che ha raggiunto traguardi ambiziosi in questo 2023, nella sua 166° stagione artistica.

Lo scorso 9 agosto è stato ricevuto in udienza da papa Francesco, a Roma, nella Sala Nervi gremita di fedeli, gruppi e associazioni provenienti da tutte le parti del mondo. Un evento è stato fortemente voluto dal presidente e direttore artistico dell’associazione musicale ‘Maestri R. Bianco e R. Percopo’, Pasquale Di Cristinzio, in collaborazione con il presidente dell’associazione ‘Liberi e Forti’ di Sezze (LT), Giuseppe Anitori. La banda, con tutto il suo organico, insieme ad una delegazione del Comune di Monteroduni e ad alcuni membri dello staff dell’associazione è arrivata in via della Conciliazione e dopo i controlli della Gendarmeria Vaticana e degli addetti alla sicurezza ha fatto il suo ingresso nella maestosa Sala Nervi. La banda, prima dell’arrivo del Papa, ha suonato alcuni pezzi marciabili e la Marcia Pontificia di Gounod.

Papa Francesco ha poi raggiunto i componenti della banda congratulandosi con tutti e ricevendo in dono un cesto di prodotti tipici locali, lo stemma del comune, alcuni gadget della banda e infine il libro sulla Storia della Banda di Monteroduni, donato da Pasquale Di Cristinzio.

Tutto l’organico musicale, con grande emozione, si è messo in posa per la foto di rito con Papa Francesco. Pochi istanti dopo, la banda ha intonato la canzone ‘Cielito Lindo’, coinvolgendo anche tutta la sala, che ha iniziato a cantare insieme ai musicisti.

Una volta fuori, vicino al Colonnato di Piazza San Pietro la banda si è schierata in fila, in un breve corteo fino al centro della Piazza, dove ha suonato alcuni pezzi. Il finale è stato esaltante, con l’inno nazionale suonato dalla banda e cantato dai numerosi turisti presenti.

Oltre all’esperienza di Roma, la banda di Monteroduni ha avuto modo di esibirsi in un altro scenario particolare, a Napoli, dove il 7 e 8 dicembre scorsi è stata ospite del Villaggio contadino di Natale Coldiretti allestito in Piazza Municipio, nel cuore della città, che ha registrato oltre mezzo milione di visitatori. È stata una manifestazione che ha avuto come protagonista il mondo agricolo e rurale.

Lo Storico Concerto Bandistico ‘Città di Monteroduni’ ha suonato per le vie principali di Napoli, come Via Toledo, Galleria Umberto I, Piazza del Plebiscito, attirando l’attenzione dei presenti.

Nel corso dell’anno il Concerto bandistico di Monteroduni si è esibito per oltre 70 giornate in tante località: Monteroduni, Forli del Sannio, Longano, Acquaviva Colle Croce, Scapoli, Castelverrino, Roccaravindola fraz. Montaquila, Pratella, Colle d’Anchise, Isernia, Valleagricola, Montaquila, Versano di Teano, San Pietro Infine, Vastogirardi, Caianello, Molise, S. Pietro in Valle, Mastrati fraz. Pratella, Ailano, Pescocostanzo, Alife, Vallelunga fraz. Gallo Matese, Roccacinquemiglia, Termoli, Frosolone, Raviscanina, Rivisondoli, Ameglio, Torella del Sannio, Capriati a Volturno e Gambatesa, dove ha partecipato al raduno bandistico.

Con la sua tradizione bandistica iniziata nel 1857, la Banda di Monteroduni è una delle più longeve ed è presente su tutte le piazze della regione e in quelle limitrofe, portando aria di festa con le dolci melodie musicali, restando a disposizione di comitati, enti e associazioni che ne richiedono l’esibizione.

L’associazione musicale ‘Maestri R. Bianco e R. Percopo’ e lo Storico Concerto Bandistico ‘Città di Monteroduni’, nel 2011, in occasione del 150° anniversario dell’unità d’Italia, è stata riconosciuta come ‘Gruppo di Musica Popolare e Amatoriale di Interesse Comunale’ con delibera del consiglio comunale del 18 gennaio 2011.