I militari hanno identificato i partecipanti alla zuffa scoppiata nei pressi di un bar di via Colonia Giulia. Per tutti è scattato anche il Daspo Urbano


VENAFRO. Hanno un volto e un nome i 16 partecipanti alla zuffa scoppiata venerdì scorso nei pressi di un bar in via Colonia Giulia a Venafro. Li hanno identificati e denunciati, già nella giornata di domenica, i carabinieri della locale Compagnia.

Dopo una ininterrotta e prolungata attività di analisi dei sistemi di videosorveglianza nonché di ascolto dei testimoni, i militari hanno deferito in stato di libertà, alla Procura di Isernia.

Le indagini sono partite grazie ad una segnalazione arrivata al 112. Nonostante all’arrivo dei Carabinieri si fossero già tutti dileguati, i militari sono riusciti a ricostruire i fatti. In particolare, si è scoperto che, poco prima, due ragazzi si sono scontrati verbalmente per futili motivi. La loro lite, degenerando, ha indotto molti altri ragazzi, amici delle rispettive parti, ad affrontarsi.

Si sono formate due fazioni contrastanti che sulla pubblica via si sono rincorsi armati di bastoni e altri oggetti contundenti trovati per terra. Fortunatamente, in tutto l’episodio, i contendenti non si sono mai scontrati fisicamente.

Le repentine ed efficaci indagini intraprese dagli uomini dell’Arma, hanno permesso di identificare quasi tutti gli attori coinvolti, di età e nazionalità diverse, quali autori della rissa. Nei confronti di ognuno di loro è stata altresì proposta la misura di prevenzione personale del Divieto di accesso alle aree urbane (anche noto come Daspo Urbano).