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Lavoro, assunzioni ancora in calo in Molise

Negative le aspettative per servizi alle persone, turismo e servizi alle imprese. In crescita solo le costruzioni


CAMPOBASSO/ISERNIA. Ancora in calo le assunzioni in Molise, per quel che concerne le previsioni relative al mese di febbraio. Negative le aspettative per servizi alle persone, turismo e servizi alle imprese. In crescita solo le costruzioni.

A delineare lo scenario è il Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

In regione, in base ai dati dell’indagine mensile, le assunzioni totali previste dalle imprese dell’industria e dei servizi nel mese di febbraio risultano pari a 1.350, che diventano 4.170 facendo riferimento alla previsione sul trimestre febbraio-aprile. Anche per questo mese, quindi, il risultato regionale risulta in controtendenza all’andamento nazionale. Rispetto a febbraio 2023 si osserva, infatti, una contrazione della domanda di lavoro pari a -2,9%, corrispondenti a circa 40 unità lavorative ricercate in meno.

A livello settoriale, il risultato negativo del mese è determinato dal comparto dei servizi (-4,6% nel confronto ad un anno) e in particolare dalle imprese dei servizi alle persone, del turismo e dei servizi alle imprese: 20 assunzioni programmate in meno per le prime, 20 in meno per le seconde e 10 in meno per le terze. Gli stessi settori potrebbero, però, rifarsi nel trimestre febbraio-aprile, quando dovrebbero attivare più contratti di lavoro rispetto allo stesso periodo di un anno fa. Stabili le previsioni di assunzioni nel mese del comparto del commercio, in leggero aumento nel trimestre.

L’industria in generale prevede di assumere circa 530 lavoratori a febbraio (+1,9% rispetto ad un anno fa); nel dettaglio sono le costruzioni a determinare il risultato positivo, con circa 30 assunzioni in più rispetto ad un anno fa. In difficoltà il settore manifatturiero: sono circa 20 le figure professionali ricercate in meno rispetto a febbraio 2023; tali difficoltà dovrebbero continuare anche nei mesi successivi tanto da determinare un risultato negativo per l’intero comparto.

A febbraio sono difficili da reperire circa 660 profili professionali pari al 48,7% del totale delle assunzioni programmate, soprattutto a causa della mancanza di candidati (29,8%), seguita dalla preparazione inadeguata (15,9%). A risentire maggiormente del mismatch sono le imprese della meccatronica (83,3% di operai specializzati nell’installazione e manutenzione di attrezzature elettriche ed elettroniche è di difficile reperimento), le aziende di trasporto (il 78,4% dei profili ricercati sono di difficile reperimento) e le attività di ristorazione (70%).

I contratti proposti per febbraio sono in maggioranza a tempo determinato (il 63% del totale), mentre i contratti a tempo indeterminato sono previsti per il 16% del totale.

A livello nazionale invece, Sono circa 408mila le assunzioni previste dalle imprese in Italia per il mese di febbraio e 1,3 milioni quelle per il trimestre febbraio-aprile, +22mila rispetto a febbraio 2023 (+5,7%) e +114mila con riferimento all’intero trimestre (+9,5%). Sale al 49,3% la difficoltà di reperimento (+3,1 punti percentuali rispetto a un anno fa).

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