Capitale della cultura 2026: per Agnone si avvicina l’ora della verità

A partire da lunedì la presentazione dei dossier delle 10 finaliste, tra cui figura la città altomolisana con il progetto “Fuoco, dentro. Margine al centro”


AGNONE. “Se vince Agnone, vince il Molise!”: lo ha ribadito più volte il sindaco Daniele Saia e per la città altomolisana si avvicina finalmente il momento della verità.

Lunedì 4 marzo ore 09.00 a Roma, iniziano infatti i lavori di presentazione dei dossier elaborati dalle 10 città italiane finaliste che concorrono per aggiudicarsi il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2026 e del relativo contributo finanziario destinato per la messa a terra del progetto.

Un percorso, quello del Comune di Agnone, iniziato all’incirca un anno fa e che si concluderà definitivamente il 29 marzo, giorno in cui verrà proclamata la città vincitrice. Il dossier della candidatura “Fuoco, dentro. Margine al centro”, ha superato tutti gli step intermedi ed è giunto alla finale. Come noto, all’inizio della competizione solo 26 città italiane furono ammesse alla prima fase di scrematura.

L’azione complessiva di Agnone 2026, coordinata da Letizia Bindi (docente Unimol e direttrice del Centro di Ricerca Biocult), ha generato un sistema di attività tutte connesse tra di loro e con un andamento ciclico. Sono stati attivati sul territorio ed in maniera sinergica con la Regione Molise ed il Comune di Agnone: 5 incontri tematici di sviluppo, “Tavoli partecipativi” a cadenza mensile, con lo scopo di implementare e comunicare le finalità espresse all’interno del dossier.

Si è partiti dall’elaborazione partecipata della Brand Identity del progetto con il Comitato promotore, a seguire il modellamento tecnico-estetico del dossier oltre alla raccolta dei contenuti, fino alla discussione con gli studenti, le associazioni e le imprese del territorio per la verifica delle azioni sui target groups.

Un’azione strategica di comunicazione dentro e fuori le piattaforme social dedicate per generare una comunità di sostenitori e per posizionarsi all’interno del mercato nazionale di comunicazione dei contenuti in riferimento alla competizione. Grazie alla quale, Agnone con la sua costanza, si è posizionata, al primo posto all’interno dei contenuti promossi dal Ministero della Cultura e dal Ministero del Turismo, dato che certifica i risultati di interessamento del progetto alle comunità e di strategie di comunicazione applicate secondo gli standard di riferimento.

Con la conferenza stampa nazionale organizzata con la collaborazione sinergica della struttura del senatore Della Porta, presso il Senato della Repubblica, il progetto ha raggiunto il concreto obiettivo di definizione di una rete forte di partnership istituzionali (ICPI, Direzione Regionale dei Musei Molise, SABAP, Regione Molise, UNIMOL) che non solo si sono seduti insieme al tavolo di progettazione, ma hanno partecipato attivamente ai diversi processi pubblici di disseminazione.

Collaborazioni, alle quali si aggiunge il sostegno dei 136 comuni del territorio regionale e le organizzazioni pubblico-private.