Degrado dopo la movida a Isernia, Bruno: “La colpa non è dei locali”

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

La consigliera comunale di Casapound replica all’assessore Chiacchiari e chiede maggiori controlli per impedire comportamenti scorretti



ISERNIA. Continua ad animare il dibattito a Isernia lo stato di degrado di piazze e vicoli che si è registrato durante il fine settimana appena trascorso, quello che ha segnato la ripartenza della movida dopo oltre due mesi di lockdown.

A far discutere anche le dichiarazioni dell’assessore comunale Domenico Chiacchiari che, provocatoriamente, ha annunciato che chiederà al sindaco Giacomo d’Apollonio di anticipare la chiusura dei locali, per evitare il ripetersi di tali comportamenti.

Parole che hanno provocato reazioni da più parti e sulla questione è intervenuta anche Francesca Bruno, consigliera comunale di Casapound.

“Non possono essere i proprietari dei locali, provati da due mesi di lockdown – ha sottolineato -, a pagare il prezzo dell’inciviltà e del mancato rispetto delle norme di sicurezza mostrate da pochi questo sabato notte: il Comune non deve chiedere chiusure anticipate, colpendo i locali ed i cittadini rispettosi delle norme, ma maggiori controlli per impedire comportamenti scorretti”.

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti 

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, invia ISCRIVIMI al numero 3288234063 e salvalo in rubrica!


.