Una durata di 5 anni per un accordo, partito con la Ippoform di Campobasso, che prevede l’estensione anche alle altre scuole


CAMPOBASSO. Promuovere e sviluppare attività di collaborazione rivolte alla formazione e a progetti sperimentali nell’ambito della ricerca.

Queste le basi sulle quali si fonda l’accordo siglato tra l’Università degli Studi del Molise e la Fise Molise (Federazione italiana sport equestri).

Un protocollo d’intesa che ha visto la firma rispettivi referenti, il professor Giuseppe Calcagno, referente di progetto per l’Università del Molise e Laura Praitano, delegata Fise Molise.

Una durata di 5 anni per un accordo che è partito con la Ippoform di Campobasso, ma che prevede l’estensione anche alle altre scuole di equitazione molisane che vorranno attivare attività e servizi da legare all’ateneo.

“Fa parte della mission dell’Università sviluppare la cultura, le scienze e l’istruzione attraverso insegnamento, ricerca e attività di rete con altre istituzioni pubbliche o realtà private finalizzate agli stessi obiettivi – ha spiegato il professor Calcagno che ha seguito i passaggi volti alla firma del protocollo e che ne seguirà anche le evoluzioni future –  Abbiamo intenzione di percorrere vie comuni volte a diffondere lo sport equestre quale tassello importante di formazione non solo all’interno della facoltà di Scienze motorie, ma anche all’interno di quella di Medicina: sono noti i benefici che l’equitazione porta all’essere umano sul piano fisico e mentale”.

Stessa soddisfazione è emersa dalle parole di Laura Praitano. “Il nostro obiettivo primario resta sempre formare amazzoni e cavalieri preparati, nell’entusiasmo di vivere questo sport unico ed emozionante – ha concluso la delegata Fise Molise – Ma non dobbiamo tralasciare tutte quelle opportunità che ci permettono di crescere; la firma di questo protocollo è una di quelle e troverà sviluppo attraverso la ricerca, la pubblicazione di testi e documenti, la fruizione di tirocini erogati dalla Fise, convegni e molto altro. Ci daremo da fare affinché i progetti con l’Unimol coinvolgano tutte le realtà presenti sul territorio, a vantaggio di tutto il gruppo Fise”.