A Jelsi la 214esima 'Festa del Grano' in onore di Sant’Anna

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L’appuntamento è per il 26 luglio nel comune fortorino


JELSI. A Jelsi si respira aria di festa, il 26 luglio torna la Festa del grano di Sant’Anna, giunta alla 214esima edizione. La festa più importante e più partecipata del comune fortorino fonda le sue radici in una tradizione secolare, il simbolo di una comunità che vuole farsi riconoscere per le sue tradizioni legate al culto di Sant’Anna e alla festa del grano.    

La manifestazione nasce come rito propiziatorio del raccolto e di ringraziamento e devozione alla Santa che, nel lontano 1805, preservò il paese dagli effetti di un rovinoso terremoto. Da allora ogni 26 di luglio sfilano, lungo le vie cittadine, le “traglie”, antichi mezzi trainati da buoi con cui si trasportava il grano, e carri allegorici, carichi di grano e finemente addobbati in cui il grano viene plasmato in mirabili composizioni, insieme al carro di Sant’Anna su cui si colloca la statua, in un trionfo di decorazioni.

Giovedì 25 luglio si entra nel vivo dei festeggiamenti: in serata, l’esibizione del gruppo musicale Giuliano Spina Orchestra e uno dei comici più apprezzati di ‘Made in Sud’, Paolo Caiazzo.

Venerdì 26 luglio è il giorno di Sant’Anna, la giornata tanto attesa da tutta la popolazione: si parte alle 9 con la benedizione dei Carri e delle Traglie, alle ore 9:30 la messa solenne nella Chiesa Madre, presieduta da monsignor Bregantini. Alle 10:30 partirà la tradizionale sfilata dei carri allegorici, con ostensione della reliquia, accompagnata dalla banda musicale ‘Lorenz Band’ di Gambatesa, da gruppi folk, sfilata delle spose, distribuzione oblativa del Pane di Sant’Anna e dal Comune di Gildone e dalla Proloco di Gildone con una rappresentazione della Festa del Pane. Alle ore 13:30, alla fine della sfilata ci sarà la benedizione dei covoni di grano all’Aia di Sant’Anna. Nel pomeriggio la processione di ritorno in chiesa madre, la santa messa con le confraternite e consegna della spiga benedetta. In serata, poi, Bianca Aztei in concerto, e a seguire uno sfavillante spettacolo pirotecnico.

Sabato 27 luglio continuano i festeggiamenti con musica dal vivo con lo spettacolo musicale dei Riserva Moac, mentre domenica 28 luglio alle 8:30 ci sarà un incontro con Carlo Signorini, erborista, e la passeggiata con riconoscimento sul campo. Nel pomeriggio, dopo la santa messa con ringraziamento del comitato organizzatore a Sant’Anna, presso l’omonima Aia, ci si sposterà in piazza Umberto I° presso l’Albero della Pace per l’inaugurazione di una ceramica artistica e subito dopo in piazzetta Don Aurelio Pulla, per la 12esima edizione del premio internazionale ‘La Traglia 2019 - Etnie e Comunità’ con consegna del premio a Carlo Signorini, Erborista con l’Anima, commento a cura della Scuola del Circolo Musicale Pietro Mascagni di Ripalimosani, con direttore Antonio Di Lauro e soprano Laura Di Rito. L’ideazione e la direzione artistica sono a cura di Pierluigi Giorgio.
Lunedì 29 luglio serata dedicata alla premiazione dei Carri e delle Traglie protagoniste della sfilata del 26 luglio. Sabato 10 agosto, poi, la Trebbiatura del Grano, presso l’Aia di Sant’Anna, a cura del comitato organizzatore.

Gli eventi della 214° Festa del Grano in onore di Sant’Anna si inseriscono nel progetto ‘Jelsi tra Turismo e Cultura 2019: amore per il grano, la terra e le tradizioni’, in cui l’associazione culturale Comitato Sant’Anna è soggetto capofila, che ha ottenuto il primo posto nella graduatoria dell’avviso pubblico ‘Turismo è Cultura 2019’, cofinanziato dalla Regione Molise con le risorse FSC 2014-2020 del Patto per lo Sviluppo della Regione Molise.

Pietro Ranieri

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