Il rappresentante del Governo Renzi, in Molise per sostenere il sì al Referendum, ha parlato di situazione complessa. Convocato un incontro a Roma il 15 dicembre


CAMPOBASSO. “Non sono abituato a farla facile quando i problemi sono complessi”. Non ha voluto illudere gli operai dello Zuccherificio il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, oggi a Termoli per partecipare a un incontro in favore del Sì al Referendum Costituzionale. Una questione complessa, quella della filiera della zucchero, che sarà affrontata in una riunione convocata a Roma il 15 dicembre.

“Quello dello Zuccherificio – ha dichiarato il Ministro all’Ansa – è un problema che ci siamo trovati di fronte un minuto dopo esserci insediati. Credo che si debba ancora lavorare, soprattutto a garanzia dei 70 lavoratori. Convocheremo al Mise un tavolo, per fare ancora una volta il punto della situazione e cercare, insieme alle istituzioni locali, le soluzioni più utili. Nessuno di noi vuole lasciare a casa qualcuno ma dobbiamo renderci conto che questa è una storia complessa, che negli anni ha preso una piega sbagliata. Ora dobbiamo provare a risolvere il problema con grande serietà, senza illudere le persone”.

Poi i riferimenti al Referendum. “La scelta – ha detto ancora il ministro all’Ansa – è in mano ai cittadini italiani, che io spero ci vorranno dare una mano a tradurre dalle parole ai fatti questo cambiamento utile. Abbiamo bisogno che le istituzioni siano più rapide anche nel fare le leggi, abbiamo bisogno di rendere più semplici le istituzioni, anche nei numeri. Spero tanto che tutti riescano a comprendere insieme a noi che questo sforzo è uno sforzo utile, indipendentemente da centro, destra, sinistra, è per tutti”.