Rete dell’emergenza, correttivi al programma operativo sanitario: il Consiglio regionale approva l’atto di indirizzo

Via libera a maggioranza all’ordine del giorno


CAMPOBASSO. Via libera in Consiglio regionale – a maggioranza (con 11 voti favorevoli e 6 contrari) –  sottoscritto da vari consiglieri di maggioranza, relativo alle ‘Modifiche al POS 2023-2025 per la rete dell’emergenza delle patologie tempo dipendenti’.

Ha illustrato l’atto all’Aula il primo firmatario, Consigliere Di Pardo; sono seguiti gli interventi per dichiarazione di voto dei Consiglieri Greco, Salvatore, Sabusco, Romano, Facciolla e dell’Assessore Iorio.

Con l’atto di indirizzo approvato l’Assemblea prende atto della proposta del Programma Operativo Sanitario (POS) 2023-2025 redatto della Struttura commissariale per l’attuazione del Piano di rientro dal deficit sanitario della Regione Molise è stato pubblicato sul sito della Regione Molise il 26 gennaio 2024 al fine di acquisire dagli stakeholders osservazioni, suggerimenti e/o integrazioni. Nella premessa dell’atto si ricorda la disponibilità espressa dalla medesima Struttura commissariale, espressa durante l’audizione avuta lo scorso 12 febbraio nel corso dell’audizione avuta nella Quarta Commissione permanente, a ricevere suggerimenti correttivi alla bozza di Programma Operativo 2023-2025.

Di qui l’impegno che il Consiglio regionale affida al Presidente della Regione a richiede al Governo, e precisamente ai Ministeri affiancati, e all’intera delegazione parlamentare, di far attuare i correttivi al POS 2023-2025 necessari per consentire la permanenza e il rafforzamento delle emodinamiche di lsernia e Termoli anche in deroga al decreto Balduzzi per rispondere alle giuste preoccupazioni manifestate di recente nei pubblici dibattiti dei Comuni interessati e della Conferenza dei Sindaci

Ma anche sostituire in toto quando previsto alle prestazioni di II livello nell’ictus ischemico evidenziando la necessita di attivazione immediata di un servizio di radiologia interventistica presso il P.O. Cardarelli di Campobasso che sia in grado di trattare i vasi intracranici tramite trombectomia meccanica e altre procedure di neuroradiologia interventistica, fornendo prestazioni di II livello vista l’evidenza epidemiologica di un bacino di casi più che sufficiente a giustificare l’apertura e ii mantenimento dell’expertise del servizio per consentire la configurazione di Stroke Unit di II livello presso ii P.O. Cardarelli di Campobasso confermando l’interesse a coinvolgere in emergenza l’istituto IRCSS Neuromed in caso di ictus emorragico a supporto dell’offerta sanitaria per le malattie tempo dipendenti relative all’ictus

Si chiede inoltre di considerare la possibilità di utilizzo dell’elisuperficie di Pozzilli come indispensabile supporto alla rete dell’emergenza, infrastruttura immediatamente utilizzabile, a costo zero e già autorizzata a voli diurni e notturni che garantirebbe tempi di intervento decisamente più rapidi per l’assistenza sanitaria da fornire ai pazienti e consentire l’integrazione delle risorse da apportare sul Fondo Sanitario Nazionale così da consentire il superamento delle criticità.