Caracciolo’ ospedale di area disagiata: l’appello del Comune al commissario alla Sanità

Caracciolo’ ospedale di area disagiata: l’appello del Comune al commissario alla Sanità

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Con una delibera approvata all’unanimità dal Consiglio si chiede di risolvere le tante criticità con i pazienti fanno i conti da anni



AGNONE. Fare del ‘Caracciolo’ di Agnone un ospedale di area disagiata per consentire all’utenza di poter contare su una struttura in grado di fornire assistenza adeguata. Questa in sostanza la richiesta al commissario alla Sanità Angelo Giustini, che il Consiglio comunale ha messo nero su bianco nella delibera approvata all’unanimità nel corso dell’ultima seduta.

Nel documento unitario vengono ripercorse le tappe che hanno portato alla situazione attuale. “L’area individuata quale ‘particolarmente disagiata’ – si legge nella delibera -, continua a mantenere le stesse caratteristiche negative riscontrate nel 2014. Non solo – infatti – non state realizzate opere infrastrutturali capaci di eliminare e ridurre i disagi rilevati ma, anzi, fenomeni idrogeologici di seria entità hanno interessato ed interessano quelle uniche arterie di collegamento verso i centri ospedalieri regionali di riferimento rendendone – di fatto – maggiormente difficoltoso il raggiungimento.

A tutto ciò devono aggiungersi gli intensi e prolungati fenomeni nevosi che investono tutta l’area montana. Fenomeni, questi, che hanno indotto il Ministero dell’Interno ed il Ministero della Difesa a dotare il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Agnone e la Stazione Carabinieri di Agnone di ‘Gatti delle nevi’ per prestare ausilio alla popolazione sia nel trasporto viveri sia, sovente, garantendo il trasferimento della stessa presso la struttura ospedaliera Agnonese.

Le avverse condizioni meteo, presenti nei periodi più critici dell’anno, ostacolano in maniera decisiva gli interventi di elisoccorso, di cui la Regione Molise non può avvalersi autonomamente, se non in convenzione con la Regione Abruzzo, e senza la dotazione di mezzi idonei per il volo notturno, limitando la teorica possibilità di intervento del mezzo come sostitutivo dell’Emergenza Territoriale affidata alle postazioni del 118”.Alla luce delle tante problematiche legate alla sanità nella cittadina altomolisana, si è deciso di proporre al commissario Giustini il documento è stato stilato in maniera conforme ai dettami del D.M. 70/2015 e, soprattutto, confacente alle richieste della popolazione dell’area geografica interessata.

Con tale atto, inoltre, il Consiglio delega il sindaco Marcovecchio “a prendere contatti con la struttura commissariale e di riferire sull’esito dell’eventuale incontro ai quali, comunque, sarebbe preferibile la partecipazione quantomeno della rappresentanza dei diversi gruppi politici”. E di insistere promuovendosi parte attiva affinché si possa arrivare alla firma e revisione degli Accordi di Confine con la Regione Abruzzo, che di fatto consolidano la possibilità di poter garantire in modo efficiente ed efficace, risolvendo in parte le criticità in essere, i servizi sanitari ospedalieri presso l’Ospedale di Area Particolarmente Disagiata San Francesco Caracciolo di Agnone”.

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