Migrante si avvicina a un bambino per fare ‘batti cinque’: scatta la paura del rapimento

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L’episodio è avvenuto l’altro giorno in un centro commerciale di Campobasso. Allarmatissima, anche per le parole pronunciate dal figlio, la madre del piccolo. La Polizia ha ricostruito l’accaduto ed ha accertato che si è trattato solo di un equivoco


CAMPOBASSO. Migrante si avvicina a un bambino di sei anni per fargli ‘batti cinque’ e viene sospettato di tentato rapimento. Nessun reato, ma solo un grande equivoco, dietro l’episodio che si è verificato qualche giorno fa in un centro commerciale di Campobasso. Ad accertarlo la Squadra mobile, che anche grazie alle testimonianze raccolte e alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato ha potuto ricostruire l’accaduto.


Il bimbo si trovava nel centro commerciale con i genitori. Con il padre in un reparto e la madre intenta a prendere della merce dagli scaffali, il bimbo ha visto sopraggiungere tre stranieri, due uomini e una donna. Uno dei due richiedenti asilo si è avvicinato al piccolo per salutarlo con un ‘batti cinque’ e stringergli la mano, come in uso nella cultura africana. Il bimbo evidentemente si è spaventato e ha detto di non voler andare con lui e la mamma, sentendolo esprimersi in quel modo, si è allarmata, interpretando quell’approccio come un tentativo di rapimento. Che non è avvenuto. La versione fornita dai migranti, le immagini e le testimonianze raccolte hanno consentito ai poliziotti di accertare che si è trattato solo di un’incomprensione, chiarita in poche ore. Nel frattempo la notizia era circolata di bocca in bocca e aveva messo in allarme tante persone.

La Squadra volante ha invece emesso un foglio di via obbligatorio nei confronti di un uomo, di origini campane, sorpreso ad aggirarsi con fare sospetto in una zona periferica della città e trovato in possesso di attrezzi da scasso nascosti in macchina. Eseguito inoltre un provvedimento di espulsione dal territorio dello Stato nei confronti di un cittadino extracomunitario, di origini magrebine, risultato non in regola con le norme sul soggiorno.


Sempre gli agenti della Volante hanno ritrovato in poche ore la refurtiva asportata qualche giorno fa in una cantina di un condominio in periferia. La merce, che era stata nascosta nei vani comuni di un’altra abitazione, consisteva in articoli per bambino e mobili per un valore di alcune centinaia di euro.

E da Campobasso a Termoli, dove sono stati potenziati i controlli di Polizia nel periodo di massimo afflusso turistico. Costituita una task force, costituita dagli operatori della Squadra mobile, della Digos, del Commissariato di Termoli e della Polizia stradale e ferroviaria. Identificate 176 persone, controllati 88 veicoli, con 4 contravvenzioni al Codice della strada, per mancata copertura assicurativa, mancata revisione dei mezzi ed eccesso di velocità.

Tre sanzioni amministrative sono invece state irrogate a un esercizio pubblico, che nelle ore notturne ha ospitato un evento con la partecipazione di alcune centinaia di giovani. I titolari non sono stati in grado di esibire la licenza di agibilità per queste manifestazioni, né avevano esposto le previste tabelle alcolemiche.

I controlli saranno ulteriormente potenziati nei giorni di Ferragosto, con gli agenti del commissariato di Termoli impegnati anche col camper della Polizia o presso il posto di frontiera del porto.