HomeSenza categoriaBonus alla segretaria, la Filippi: "Evitato il contenzioso, il Comune avrebbe perso"

Bonus alla segretaria, la Filippi: “Evitato il contenzioso, il Comune avrebbe perso”

Vincenza Filippi
Vincenza Filippi

ISERNIA. Senza bonus, tra Comune e segretaria sarebbe finita in contenzioso. Con l’ente di Palazzo San Francesco che rischiava seriamente di soccombere e, dunque, di dover sborsare molto di più di soli 23mila euro. Lo afferma l’ex commissario prefettizio Vincenza Filippi, nel tentativo di fare chiarezza sulle polemiche innescate da due decreti commissariali che hanno accordato alla dottoressa Lucia Petti, per le mansioni aggiuntive svolte in mancanza di dirigenti, una retribuzione di risultato pari a 8.5878,68 euro. Cui vanno aggiunti, ancora, 14.460,81 euro come retribuzione di posizione. Ma vediamo la nota integrale della Filippi, per capire la ratio dei provvedimenti. “Il segretario generale, dottoressa Petti, che svolge presso il Comune, in mancanza di specifiche professionalità dirigenziali, anche gli incarichi di dirigente del settore economico-finanziario e  degli affari generali nonché di responsabile del Piano d’ambito e per l’attuazione della normativa anticorruzione – si legge nel comunicato dell’ex commissario – fin dall’inizio del mio insediamento, mi ha posto la questione giuridica e retributiva dell’aumento dell’indennità a lei spettante sin dall’anno 2012 e nella misura del 50 per cento. La dottoressa Petti – continua la Filippi – mi ha peraltro rappresentato che, qualora ciò non fosse avvenuto almeno a far data dal gennaio 2013, sarebbe stata costretta a promuovere, suo malgrado, una vertenza al giudice del lavoro con aggravio dei costi a carico del Comune. Non si può sottacere che nel corso del mio mandato sono stata altresì chiamata dal giudice del lavoro – in qualità di momentanea rappresentante legale dell’Ente – per una vertenza presentata negli anni passati da un ex dirigente del Comune. Peraltro a fronte di una mole consistente di responsabilità e impegni, il trattamento richiesto dal segretario era notevolmente inferiore agli importi da corrispondere qualora vi fossero state le specifiche professionalità dirigenziali, il cui ammontare complessivo sarebbe stato non inferiore a €. 180mila euro. Ho ritenuto, dal punto di vista della legittimità e regolarità dell’azione amministrativa, che ha sempre caratterizzato la mia attività, che l’eventuale contenzioso al giudice del lavoro avrebbe – per il Comune – rappresentato un ulteriore aggravio dei costi con inevitabile soccombenza, per cui ho circoscritto l’arco temporale di riferimento, non più dal 2012 ma a decorrere dal mese successivo al mio arrivo ovverosia febbraio 2013, ed ho decurtato, altresì, la percentuale nella misura anziché del 50 per cento (come avviene per tutti i segretari dei Comuni d’Italia e si può verificare su internet) in quella del 40 per cento. Ciò nel riconoscimento che il pur decisivo e rilevante apporto professionale prestato dal segretario doveva essere ridotto a causa della difficile situazione finanziaria in cui l’ente locale versa. Desidero altresì, a testimonianza dell’assoluta correttezza istituzionale e del dovere di onestà intellettuale che ha sempre caratterizzato la mia azione amministrativa, precisare che la sottoscritta – caso alquanto raro – a tutt’oggi non ha ancora ricevuto dall’ente la corresponsione neppure del rimborso delle spese cosiddette vive, ovverosia degli anticipi delle somme erogate a decorrere dal mese di marzo per gli oneri relativi al trasporto, al vitto ed all’alloggio, da me personalmente anticipati per espletare l’incarico commissariale. Di quanto dichiarato – conclude la funzionaria di Governo – esiste riscontro documentale e ne sono testimoni alcuni responsabili dei settori competenti del Comune”.

 

Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale https://bit.ly/isNews_agora

isNews è anche su Telegram: clicca qui per iscriverti https://t.me/isnews_it

Per ricevere le nostre notizie su Whatsapp, clicca qui https://bit.ly/isnews_wa_iscrivimi e salva il contatto!

Più letti

Teatro a 1000 metri, il Rudens di Plauto in scena

Teatro a Mille metri, pubblico e consensi al ‘Sannitico’ di Pietrabbondante:...

Ospiti del sindaco Antonio Di Pasquo per la serata conclusiva con la commedia plautina 'Rudens' il Presidente Donato Toma e l'assessore Vincenzo Cotugno PIETRABBONDANTE. Si...