Saltata all’ultimo momento la marcia di protesta a piedi da Isernia e Pettoranello. Indiscrezioni riferiscono di una liquidità che permetterebbe di pagare i dipendenti

ISERNIA. Una tregua pro tempore, per far venire meno il clima di tensione. Saltata all’ultimo momento la marcia degli stipendi che sarebbe dovuta andare in scena stamani dalla piscina comunale di Isernia all’Ittierre di Pettoranello. In cambio il patron Antonio Bianchi, nonostante avesse già inviato le lettere di richiamo ai dipendenti che hanno dato vita allo sciopero bianco, si è impegnato formalmente a non adottare provvedimenti disciplinari nei loro confronti. In questo clima di distensione, tra l’altro, arriva l’indiscrezione che la liquidità per pagare gli stipendi ci sarebbe. Anche se la tempistica è ancora tutt’altro che certa: il giudice del tribunale di Isernia, Valeria Battista, dovrà convocare il comitato dei garanti, come previsto dalla legge, che a sua volta procederà alle verifiche e al rilascio dell’autorizzazione a pagare. Tappa cruciale, a questo punto, resta quella del tavolo ministeriale del 10 ottobre.