Nulla da fare per Luigi Radassao di Cercemaggiore, marito della donna che aveva perso la vita nell’impatto lo scorso 16 gennaio. Ricoverato nelle Marche, il suo cuore ha smesso di battere dopo una settimana


VINCHIATURO. Non ce l’ha fatta Luigi Radassao, 67enne di Cercemaggiore, rimasto coinvolto nel terribile incidente del 16 gennaio scorso sulla Statale 87 all’altezza del bivio per l’hotel Le Cupolette di Vinchiaturo. Uno scontro fatale per la moglie dell’uomo, Annamaria Iuliano, di 65 anni, morta sul colpo nel sinistro. La donna viaggiava col marito all’interno di una Fiat Grande Punto in direzione Isernia, quando l’auto si è schiantata frontalmente contro un furgone Fiat Ducato guidato da un uomo di 59 anni. 

Radassao, dopo un primo ricovero al Cardarelli di Campobasso, era stato trasferito presso l’ospedale di Ancona. L’uomo, nello schianto, aveva riportato un grave trauma cranico. Nonostante una lotta disperata per la vita, dopo una settimana anche il suo cuore ha smesso di battere.

 

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