Campobasso prova a ‘soffiare’ il concerto di Elisa a Isernia: il grande spettacolo il 21 luglio

Il sindaco di Campobasso conferma che il capoluogo è da tempo in trattativa con uno degli spettacoli più attesi dell’estate 2022. Le prime anticipazioni sulla festa del Corpus Domini, che dopo due anni di stop vedrà l’attesissimo ritorno della sfilata dei ‘Misteri’, e il primo ‘totonomi’ degli artisti che potrebbero esibirsi il 19 giugno


CAMPOBASSO. Un pressing per il concerto di Elisa Toffoli, per portare la cantautrice e musicista, tra le più belle voci del panorama musicale italiano, a Campobasso, invece che a Isernia, che da tempo ha lanciato la propria candidatura per ospitare – la possibile location è quello dello stadio ‘Lancellotta’ – uno degli spettacoli più attesi dell’estate 2022. Che segna anche il ritorno dei concerti dal vivo dopo l’emergenza Covid.

Sul concerto di Elisa stiamo lavorando da tempo, ma non posso dire di più”. Il sindaco di Campobasso Roberto Gravina non si sbilancia, ma conferma che l’ipotesi del capoluogo è un’eventualità più che concreta. Così come che Campobasso e Isernia si stanno contendendo il concerto, nella data già indicata del 21 luglio.

Quello di Elisa non è tuttavia uno dei nomi in lizza per il concertone di Corpus Domini, in programma per 19 giugno e per il quale già stanno circolando le prime ipotesi, a partire da Giusy Ferreri, Fabrizio Moro e Rocco Hunt, anche se si parla anche di una band e nel ‘totonomi’ compaiono a quanto pare i Negramaro. Da vedere se anche nell’edizione 2022 sarà proposto il doppio concerto, quello della domenica dedicato a un pubblico più tradizionale, quello del sabato con un target più giovanile. Sta di fatto che l’Amministrazione comunale, con l’assessorato alla Cultura, sta lavorando al calendario degli eventi, che faranno da corredo alla sfilata dei Misteri e che partiranno a inizio giugno.

Punto fermo la sfilata dei Misteri, che torna dopo due anni di stop per la pandemia. Da definire se, come è già avvenuto per la Processione del Venerdì Santo, in particolare per l’ingresso del Coro del Teco Vorrei, saranno fatti dei correttivi al percorso. “Stiamo valutando se alleggerirlo un po’ per questioni di sicurezza”, chiarisce in proposito il sindaco Gravina.

Che poi conferma che invece le tradizionali bancarelle della Fiera del Corpus Domini ci saranno e saranno dislocate in centro. Di norma sono circa 200, nell’edizione 2022 potrebbero essere di meno, sempre per ragioni di sicurezza, anche se a questo aspetto sta lavorando la struttura del Commercio, alla quale gli ambulanti inoltrano le domande per ottenere uno stallo. Resta la questione mascherine, che dal 1 maggio potrebbero essere abolite. Per quanto magari consigliate ancora, in caso di grandi assembramenti di persone. Come tradizionalmente nel giorno del Corpus Domini a Campobasso.

Carmen Sepede