HomeNotizieCRONACATraffico illecito di beni culturali, Molise coinvolto nell’operazione ‘Pandora’

Traffico illecito di beni culturali, Molise coinvolto nell’operazione ‘Pandora’

A Campobasso e Castelmauro sequestrate monete antiche, fossili e un’anfora di epoca romana


CAMPOBASSO. Operazione internazionale ‘Pandora’, anche il Molise coinvolto nell’attività svolta dai Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale, che hanno partecipato in rappresentanza dell’Italia alla settima edizione dell’iniziativa.

Svolti controlli ad aree d’interesse archeologico, monumentale e sottomarine; verifiche su 108 tra negozi di antiquariato, case d’asta, gallerie d’arte, restauratori e trasportatori; 30 persone denunciate in stato di libertà; 804 beni culturali sequestrati per un valore complessivo di oltre 364 mila euro.

A Campobasso sono state sequestrate 6 monete di natura archeologica risalenti al III – I secolo a.C., 13 fossili di natura paleontologica e 1 metal detector professionale.

Sequestro anche a Castelmauro, dov’è stata ritrovata un’anfora da trasporto in ceramica di epoca romana, risalente alla metà del I secolo.

Ritrovati inoltre a Catania: 3 monete in argento di epoca greca risalenti al III – II secolo a.C.; a Foligno (PG): 77 libri a stampa editi nel XVIII – XX secolo appartenenti a fondo ecclesiastico; a Fucecchio (FI): 1 anfora da trasporto di tipo africana risalente al III – IV secolo; a Mormanno (CS): 1 moneta denario in argento coniato a Cornifium risalente al I secolo a.C.; a Napoli: 27 beni archivistici databili dal XVII al XIX secolo di proprietà demaniale del fondo borbonico; a San Vero Milis (OR): Recuperati dai fondali marini i seguenti beni: 7 anfore puniche frammentate di produzione cartaginese; 1 anfora greco-italica frammentata di produzione campana; 2 frammenti di anfora punica di produzione ibizina; 20 frammenti vitrei costituenti manufatti punici; a Sassari: 2 dipinti, dell’artista sardo Tore Canu oggetto di furto e posti in vendita sul web; a Tesero (TN): 1 dipinto su cuoio del tipo ‘Paliotto’ raffigurante una Madonna con bambino di Bottega Veneta del XVII secolo sottratto a un ente religioso; a Udine: 1 statua lignea policroma e dorata raffigurante un apostolo di scuola Valsesiana del XVII secolo di proprietà di un ente ecclesiastico; a Villasimius (SU): Rinvenuti nei fondali marini i seguenti reperti: 2 anfore vinarie di epoca romana risalenti al I secolo a.C.; 1 porzione di anfora vinaria di epoca romana e riproduzione apula; 1 orlo di anfora in ceramica; 1 porzione di brocca medievale risalente al XVI secolo.

La prima fase operativa dell’operazione si è focalizzata sul pattugliamento digitale delle piattaforme di e-commerce: fondamentale in quest’ottica il sostegno assicurato dalla ‘Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti’ gestita proprio dai Carabinieri.

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