Isernia, cani e gatti avvelenati: task-force in azione

Isernia, cani e gatti avvelenati: task-force in azione

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Il fenomeno è stato analizzato questa mattina nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il comando provinciale dell’Arma



di Deborah Di Vincenzo

ISERNIA. Un tempo era un fenomeno diffuso soprattutto nelle campagne. Oggi accade sempre più di frequente rinvenire esche avvelenate anche nei centri cittadini, rappresentando un pericolo concreto per gli animali domestici, ma anche per i bambini. Gli episodi che si sono registrati nei giorni scorsi a Macchia d’Isernia e a Forlì del Sannio hanno riacceso i riflettori su una pratica che va contrastata con ogni mezzo.

rubertoQuesta mattina il fenomeno è stato analizzato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta a Isernia, presso il Comando provinciale dei Carabinieri. Il comandante provinciale Gennaro Ventriglia e Gianluca Grossi comandante del Gruppo Carabinieri Forestale, con la preziosa collaborazione di Addolorato Ruberto, dirigente dell’Istituto Zooprofilattico di Isernia, hanno illustrato la tematica sia sotto l’aspetto medico scientifico, sia relativo all’ambito preventivo e repressivo.

La pratica dei bocconi avvelenati, leciti sino all’inizio degli anni Settanta, sembra non riguardare più esclusivamente aree prettamente rurali ma comincia ad interessare anche zone abitate. Un uso illecito che sembrerebbe legato alla lotta al randagismo e alla odiosa competizione tra cercatori di tartufo tesa ad eliminare il cane maggiormente competitivo dell’avversario.

Ruberto, sulla base di alcuni casi pregressi oggetto di indagini, ha mostrato una serie di esche preconfezionate a base di carni intrise di metaldeide (un lumachicida facilmente reperibile in commercio) o altri pesticidi che fungono da veleno. L’esca che ha fatto più impressione ed allo stesso tempo la più facile da realizzare è stata la polpetta al vetro, un piccolo fagotto di carne trita con all’interno scaglie di vetro che ingerite provocano emorragie interne multiple che non lasciano scampo allo sfortunato animale.

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