Inquinamento a Venafro, il sindaco Ricci: controlli Arpa a tappeto anche nei comuni del Venafrano

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Oggi la conferenza del primo cittadino, che promette battaglia sul tema. Intanto a breve partirà lo studio epidemiologico a cura del Cnr di Pisa



VENAFRO. La questione degli sforamenti di polveri sottili a Venafro ha creato non poche polemiche in seno alle istituzioni, oltre che tra i cittadini. A chiedere chiarezza e soprattutto interventi immediati è il sindaco Alfredo Ricci, il quale si è già attivato attraverso ordinanze relative al controllo del traffico veicolare e ai divieti di transito per tir e auto classificate come al di sotto di Euro 3.

Misure che, come ha spiegato in conferenza il promo cittadino venafrano, da sole non bastano per contrastare l’inquinamento. “Vogliamo controlli fissi e continuativi anche sulle attività produttive impattanti sull’ambiente – ha affermato Ricci - lo chiediamo e pretendiamo con forza e lo faremo interessando tutte le autorità competenti e la Procura della Repubblica".

Per il sindaco di Venafro si rende necessaria l’istallazione di centraline Arpa per il rilevamento costante dell’aria, a Venafro come nei territori limitrofi. “Chiediamo che i controlli li faccia l'Arpa – sottolinea Ricci – e non le aziende private. L’ordinanza limitativa che sono stato costretto ad adottare non è un punto d’arrivo ma di partenza. Non escludo ulteriori misure di limitazione al traffico se ci dovessero essere ulteriori dati negativi”.

Buone notizie, intanto, sull’ accordo con il Cnr di Pisa, con il quale si è perfezionata la collaborazione sullo studio epidemiologico della popolazione venafrana. “È arrivato l’ok all’accordo di collaborazione scientifica – ha annunciato Ricci – Lo studio da parte del Cnr quindi partirà a breve”.

Infine il passaggio sulla viabilità alternativa. “Sulla bretella – chiosa Ricci – vorremmo ricevere da Anas delle risposte su quelle che sono le soluzioni per deviare il traffico dalla città. Sappiamo che c’è un progetto definitivo approvato, ma quello che vogliamo è che si prenda una decisione su quale intervento bisogna attuare, ne va della salute della nostra città”.

 

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