Il derby è del Campobasso: Isernia Fc beffata al 92’

Il derby è del Campobasso: Isernia Fc beffata al 92’

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La punizione di Improta beffa Landi sul finale di una partita equilibrata e non esaltante. Proteste da parte dei padroni di casa per un presunto 'gol non gol'. Iaboni si scusa per la rete mancata al 15' della ripresa e si addossa la colpa della sconfitta. Soddisfatto Mandragora: "Non abbiamo rubato nulla". Rammaricato Silva: "Ai punti saremmo andati meglio noi". Gara arbitrata dal figlio dell'ex ministro Delrio. Ottima la cornice di pubblico e imponente il servizio d'ordine (GUARDA LE VIDEOINTERVISTE)


 di Valentina Ciarlante

ISERNIA. Una sconfitta che per l'Isernia sa di beffa. Una vittoria che per il Campobasso scaccia la crisi. Questa la doppia interpretazione di un derby tanto sentito sugli spalti quanti combattuto in campo e dal risultato finale che evidentemente non rispecchia il gioco visto nei 95 minuti.

Bene i padroni di casa nell'assetto complessivo, con la difesa sempre più solida e gli attaccanti pronti a sacrificarsi. Male nel non aver sfruttato appieno alcune delle diverse occasioni clamorose prodotte. Quella di Iaboni su tutte, che a pochi passi dalla porta ha sbagliato il tap-in. Un errore tale che ha indotto lo stesso capitano, al termine del match, a scusarsi con i tifosi e ad addossarsi tutta la responsabilità della sconfitta.

Bene il Campobasso con i suoi uomini chiave: Cogliati, una vera spina nel fianco di centrocampo e difesa biancoceleste grazie alle sue involate da una parte altra del campo; Merio e le sue giocate di livello e Magri, uomo di sostanza. Il team di Mandragora però ha dimostrato molte disattenzioni nelle retrovie, andando in crisi ogni qual volta l’Isernia superava la linea dei difensori.

Per alcuni resta il giallo del gol non gol di Improta, arrivato al 92’ . Le immagini non chiariscono se la palla abbia superato integralmente la linea di porta ma sia l’assistente, sia l’arbitro Michele Delrio della sezione di Reggio Emilia, figlio dell’ex ministro alle Infrastrutture Graziano Delrio, non hanno avuto dubbi ad assegnare la rete.

L’iniezione di fiducia farà affrontare questa settimana impegnativa con maggiore convinzione al Campobasso, atteso mercoledì dalla Savignanese, mentre i pentri vogliono buttarsi subito alle spalle il rammarico e tornare a fare punti già dal match infrasettimanale a Notaresco.

Imponente il servizio d'ordine in una gara dallo spettacolo non esaltante, ma che ha evidenziato l'attaccamento delle due piazze ai rispettivi colori.

Il tabellino

ISERNIA 0
CAMPOBASSO 1

ISERNIA: Landi, Del Prete, Marino (49' 2T Russo), Frabotta, Barretta, Cacic, Cristiano (34' 2T Vitale), Fazio, Romano (41' 2T Di Matteo), Iaboni (25' 2T Palma), Douglas (33' 2T Ciccone)
All. Silva

CAMPOBASSO: Sposito, Spinelli, Di Pierri (21' 2T Tommasini) Da D'altra, Danucci, Palmieri (19' 2T Seck), Magri, Merio (36' 2T Minchillo),Cogliati (49'2T D'Orsi), Allocca, Giacobbe (11' 2T Improta)
All. Mandragora

Arbitro: Michele Delrio di Reggio Emilia
Assistenti: Marco Leonardo Pavone di Sesto San Giovanni e Emanuele Santoruvo di Piacenza
Reti: 47' 2T Improta
Note: ammoniti Iaboni (I), Seck (C)

La cronaca. Nonostante la pretattica della vigilia, gli allenatori hanno disposto in campo le squadre con i moduli collaudati: 4-3-3 per mister Mandragora e 3-5-2 marchio di fabbrica di Silva.  Pronti via e l'Isernia parte forte. Quando non è passato ancora un minuto Iaboni si invola al centro, rubando palla al limite dell'area. Il numero 10 resiste alla 'carica' del difensore, ma il suo tiro viene deviato in angolo da Sposito.

Al 4' ancora Isernia in avanti: cross di Fazio al centro per Romano che, quando sta per tirare, viene fermato per una dubbia posizione irregolare. Dopo due minuti ecco il Campobasso. Giacobbe, sul filo del fuori gioco, lascia partire un destro e Landi ci mette la mano. Al 14' Del Prete si impossessa della sfera, calcia in direzione centrale e Sposito para.

Passano cinque minuti e l'Isernia è ancora avanti. Bel passaggio filtrante di Fazio per Cristiano che si inserisce, scarta gli avversari e dalla sinistra manda al lato.
La risposta del Campobasso arriva dopo due minuti: Merio sulla destra crossa e Giacobbe fa da sponda, poi Da Dalt spara in cielo. Al 32' angolo per l'Isernia. Cristiano passa al centro all'accorrente Douglas ma la sfera va alta sopra la traversa. Dopo un minuto ancora Isernia. Sponda di Romano e inserimento di Iaboni che va vicino al gol dell'ex. Al 40' Da Dalt da buona posizione non trova la porta.

La ripresa inizia con i pentri in attacco e con un'occasione d'oro sui piedi di Romano. Dopo l'inserimento tra gli ultimi due difensori, il numero 9 biancoceleste manda alto. Vola in cielo anche la palla colpita di testa all'11' da Barretta, sugli sviluppi di un corner. Dopo 5 minuti altra grande chance per i padroni di casa sfumata. Romano recupera un pallone prezioso sulla fascia, lo mette al centro per Iaboni che sbaglia e calcia al lato, mandando in fumo l'uno a zero. L'arbitro che ha dato prova di una buona prestazione e che ha fatto parlare di sé anche per il suo cognome 'pesante', essendo figlio dell'ex ministro Delrio, assegna 5 minuti di recupero e al 47' arriva l'episodio choc per i pentri.

Sugli sviluppi di una punizione del Campobasso (fallo contestato dai padroni di casa), Improta spara in porta e Landi para ma, a quanto pare, oltre la linea. L'assistente e l'arbitro non hanno dubbi: è gol. Sul finale di gara i rossoblu vanno in vantaggio per 1 a 0 tra le proteste della squadra di casa e della tifoseria. Mister Silva vorrebbe un'integrazione del recupero per perdita di tempo, ma la partita finisce così: gioia rossoblu e amarezza biancoceleste.

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A MISTER MANDRAGORA

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA A MISTER SILVA

GUARDA LA VIDEOINTERVISTA AD ARMANDO IABONI

 

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