Campionati Italiani Assoluti e Giovani Sci di Fondo, ottimi risultati per Andrea Di Bucci e Maria Angelaccio

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I due giovani atleti dello Sci Club di Capracotta si sono distinti nella manifestazione di scena a Primiero\Passo Cereda, provincia di Trento, dal 26 al 28 marzo. GUARDA LA FOTOGALLERY


Ottimi risultati per i due giovani atleti dello Sci Club Capracotta, Andrea Di Bucci (7) e Maria Angelaccio (11), unitamente agli altri giovani atleti degli Sci club di Opi (Leonardo Di Santo), Pescostanzo (Donatelli Stefania e Cecilia Di Giacomo), Barrea (Mirko Di Julio e Dante Balzamo) e Subiaco (Angelo Tognetti e Andrea Acqui) ai Campionati Italiani Assoluti e Giovani Sci di fondo, d scena a Primiero\Passo Cereda, provincia di Trento, dal 26 al 28 marzo.

Dopo l’annullamento dello scorso anno, causa Covid-19, la società U.S. Primiero ha riproposto l’organizzazione della manifestazione, che ha chiuso la stagione agonistica dello sci di fondo 2020-21.I titoli italiani assegnati sono stati nelle distanze di Km 10femminile TC, Km 15 TC maschile, con partenza individuale, le gare di staffetta senior mix e delle categorie giovani f./m., le gare lunghe distanze dalle categorie U16 f. Km 7,5/U16 m. Km 10, U18 f. Km 15/U18 m. Km 20, U20 f. Km 20/U20 m. Km 30, Senior Km 30 f./Km 50 m., tutte in tecnica libera con partenza mass start. Con la partecipazione di 339 atleti, in rappresentanza di 11 Comitati Regionali della Fisi, 4 gruppi sportivi militari e 5società civili, la rassegna iridata consegna agli onori della cronaca tre giorni di gare, con la presenza di grandi firme dello sci di fondo italiano e anche con la partecipazione di tanti giovani impegnati a regalare certezze al futuro dello sci di fondo nazionale e si spera anche internazionale. E se gli sci stretti in Italia non stanno attraversando un periodo in salute, le dimissioni del Direttore Agonistico della scorsa settimana non aiutano di certo a superare questo momento di crisi di risultati in campo internazionale, dove la federazione è chiamata ad assumersi un ruolo decisionale e di progettualità per il futuro a lungo termine, improntato sui giovani e sull’attività del territorio, valorizzando i centri federali, rimasti sulla carta, e l’attività delle società sportive. Le competizioni dei giorni scorsi hanno messo in evidenza un gran lavoro dello sci di fondo italiano, sorretto da tanti professionisti della disciplina ma anche da tanti volontari che dedicano tempo e passione ad uno sport diventato complicato e spesso difficile da praticare, soprattutto nel centro-sud, anche per le difficoltà di gestione delle strutture sportive invernali, che non reggono più il passo delle evoluzioni tecnologiche sportive-agonistiche, e relegate a ruolo di modesta funzione turistica e con conduzioni senza professionalità. E se nel passato la consistente attività sciistica sosteneva anche quella turistica e a sua volta l’economia dei centri fondo, oggi le nostre piste sono diventate tutto tranne che dei luoghi dove fare lo sci di fondo. Le gare di Passo Cereda si sono svolte nel rigido rispetto del protocollo anticovid-19 della Federazione Italiana Sport Invernali, con accesso ai campi di gara solo per gli atleti, i tecnici/staff accreditati e con presentazione del test PCR o antigenico, con esito negativo, effettuato entro le 48 ore precedenti la data di arrivo ufficiale in sede di gara. Alla manifestazione di Primiero/Passo Cereda hanno partecipato anche i Comitati del centro-sud, del Molise, Abruzzo e Lazio, con10 atleti delle categorie U16, U18 f. e m. e Senior m. E dopo una stagione iniziata il 10 gennaio, a parte Coppa Italia a Dobbiaco a metà dicembre, l’attività organizzativa dei sette Sci Club, del Molise, Abruzzo e Lazio, che praticano lo sci di fondo, ha dato i sui frutti di stagione, con ottimi risultati ottenuti nelle competizioni trentine. Certamente non sono arrivati i piazzamenti da podio, ma i nostri atleti hanno gareggiato alla pari con gli atleti dell’arco alpino, raccogliendo una buona iniezione di fiducia e delle proprie capacità, per iniziare con più convinzione agli inizi di maggio la nuova stagione 2021/22. Nelle gare di staffette giovani che si sono svolte nella giornata di sabato, i nostri atleti hanno gareggiato, vista la superiorità delle altre squadre, non al massimo dell’impegno, anche in prospettiva delle gare distanza del giorno successivo, dove sono arrivati importanti piazzamenti.

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