Racconti del tempo rurale premiati al castello San Felice di Bagnoli del Trigno il 17 agosto

La copertina della rivista La Perla del Molise dedicata alla manifestazione (foto gentilmente concessa da Michela Mastrodonato)

I vincitori del Concorso Letterario Nonna raccontami! bandito dalla Rivista di cultura antropologica La Perla del Molise saranno premiati al Castello di Bagnoli del Trigno il 17 agosto alle 17.30. Il concorso letterario “Nonna raccontami!” inaugurato ormai due anni fa è giunto al sul gran finale nel 2012, proclamato dall’Unione Europea Anno dell’invecchiamento attivo e della solidarietà intergenerazionale. I racconti vincitori  saranno premiati venerdì 17 agosto al Castello Sanfelice di Bagnoli del Trigno, dove, sorseggiando una coppa di prosecco, ne verrà data pubblica lettura. Il premio consiste nella pubblicazione dei testi vincitori sull’ultimo numero, dal titolo Mille voci dal passato, della rivista La Perla del Molise: la Rivista di cultura antropologica e storia sociale promotrice del concorso e giunta al suo decimo anno di attività. Il numero, che svela i nomi dei vincitori, verrà distribuito in occasione della Premiazione.  Al Premio della Giuria di Esperti si aggiunge il Premio Speciale della Critica conferito dalla Direttrice della rivista Michela Mastrodonato, giornalista de “Il Messaggero” nonché docente. Tante persone, di età e storie diverse, scolaresche o scrittori passione,  hanno partecipato riannodando antichi fili trascurati o dimenticati con i loro “vecchi”, mettendo in gioco la propria voglia di rievocare episodi o scenari di un mondo rurale di cui ormai non sentiamo più neanche l’odore. E proprio questo, oltre all’entusiastica partecipazione, è stato il vero successo dell’iniziativa. In tutti i testi pervenuti alla Giuria sono emersi momenti di magia, anche se solo alcuni sono stati decretati vincitori. Così, alla rivista La Perla del Molise e al suo editore Abam (l’associazione culturale bagnolesi e amici del Molise)  è sembrato opportuno pubblicarne il maggior numero possibile. Almeno uno per ogni scrittore concorrente. La lettura pubblica dei racconti vincitori sarà anche l’occasione per uno scambio di punti di vista,  emozioni ed esperienze appartenenti ad una civiltà ormai sepolta con il pubblico che vorrà partecipare a questo piccolo, ma grande evento culturale.