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Cinque milioni per le opere pubbliche nei comuni, il centrodestra replica a Chierchia: “Da parte sua superficialità”

Le considerazioni dei consiglieri di minoranza al Comune di Campobasso in risposta alla presidente Ali


CAMPOBASSO. “Stupiscono le parole di Bibiana Chierchia. Sono considerazioni caratterizzate da una vena di superficialità che mal si addice al ruolo che ricopre”. Rispondono così i consiglieri di centrodestra al comune di Campobasso alla nota scritta dalla presidente regionali di Ali.

Quest’ultima nei giorni scorsi aveva contestato la deliberazione di giunta regionale 55/24 ritenendola ‘viziata sotto diversi aspetti’ e quindi non adatta a disporre dei 5 milioni di euro di finanziamenti pubblici disponibili per i comuni molisani grazie alla legge 145/2018.

In particolare Chierchia aveva puntato l’attenzione sui fondi statali a chiese e parrocchie ritenendo che queste non potessero beneficiarne in quanto soggetti di diritto privato e non abilitati alla richiesta del Cup. 

“Corre l’obbligo di informarla – scrivono i consiglieri – che la parrocchia è ‘comunità di fedeli’ affidata ad un parroco e gode della personalità giuridica pubblica e che anche le chiese devono e possono richiedere il Codice unico di progetto se interessate da finanziamenti pubblici e possono utilizzare, per gli appalti pubblici, la Centrale unica di committenza dei Comuni che, a loro volta, possono individuare, a supporto, il Responsabile unico del procedimento”.

“Inoltre l’Anac – aggiungono – non dice che non si possono finanziare le chiese ma che, se queste beneficiano di finanziamento pubblico, devono adottare le procedure di un lavoro pubblico. In ultimo, ma non da ultimo, ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs.n. 42/2004 – Codice dei beni culturali e del paesaggio, che si riferisce ai beni culturali d’interesse religioso, si dispone che il Ministero e le Regioni, per quanto di loro competenza, nell’esercizio delle loro funzioni di tutela, debbano considerare nella giusta dimensione le esigenze di culto”.  

“Detto ciò, – concludono gli esponenti di centrodestra – fatta chiarezza sulla bontà dell’atto della Giunta Roberti, vorremmo sottolineare la grande opportunità che la pianificazione di questi fondi rappresenta anche per la città di Campobasso e per i suoi cittadini che, grazie al finanziamento previsto dalla DGR 55/24 della somma di ben 100.000 euro per il completamento dei lavori di ristrutturazione della Cattedrale del capoluogo, potranno finalmente tornare in un luogo simbolo della città che per anni è stato precluso al culto dei fedeli. Dal 2018 la chiesa della SS. Trinità ha infatti visto la chiusura con la conseguente agonia di tutta l’area circostante. Un risultato, quello della riapertura della Cattedrale, che sarà accolto con gioia da tutti i campobassani e per il quale sentiamo di dover rivolgere un plauso alla giunta regionale guidata da Francesco Roberti”. 

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