Rapina Napoli, si aggrava la posizione del carabiniere: è accusato di omicidio volontario

Valutazione attuale: 1 / 5

Stella attivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva
 

Il militare ha sparato con la pistola di servizio a un 15enne che stava tentando di rapinarlo


La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati, con l'accusa di omicidio volontario, il carabiniere di 23 anni che la notte tra sabato e domenica scorsi ha sparato contro un 15enne armato di pistola - risultata poi una replica, ma priva del tappo rosso - con la quale stava tentando di rapinargli l'orologio. Il minorenne, colpito due volte dall'arma del militare, è deceduto per le gravi ferite riportate. La vittima era con un 17enne che è stato fermato con l'accusa di tentata rapina.

In ospedale, nelle tasche del 15enne, sono stati trovati – come riportato da Ansa - un Rolex e una catenina che probabilmente costituiscono il bottino di una rapina compiuta subito prima dell'aggressione al militare e alla sua fidanzata.

Per ricevere le nostre notizie su WhatsApp, invia al numero 3288234063 un messaggio con scritto “ISCRIVIMI”. Ricordati di salvare il numero in rubrica! Iscriviti al nostro gruppo Facebook ufficiale

Change privacy settings