Non autosufficienza, l'appello a Toma: bando da prorogare e maggiore concertazione

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Il Consiglio regionale impegna il presidente Toma e l’assessore Mazzuto a farsi carico della proroga del bando, i cui termini scadranno il 3 luglio, e alla necessaria concertazione con le 12 associazioni che hanno espresso perplessità e critiche. Nel frattempo, da Roma, il titolare della delega alle Politiche Sociali ha inviato una nota stampa sulla necessità di ripartire velocemente il fondo, facendo ricorso ai criteri precedenti proprio per evitare rallentamenti nell’erogazione del servizio


CAMPOBASSO. Passa all’unanimità la mozione Facciolla, Fanelli e Calenda sul bando Fna, il fondo per la non autosufficienza: in sintesi, si tratta dell’impegno di cui il presidente Toma e l’assessore Mazzuto dovranno farsi carico circa la proroga del bando (la cui scadenza è fissata al 3 luglio) e la certezza che si incontrino le associazioni dalle quali si è alzata la voce critica per poterlo meglio tarare alle esigenze.

Durissimo l’attacco sferrato all’indirizzo dell’assessore esterno in quota Lega dai consiglieri Mena Calenda, Patrizia Manzo e Micaela Fanelli che hanno rimarcato l’assenza di qualsivoglia attenzione rispetto ai bisogni delle persone. Andrea Di Lucente, nel suo intervento, ha rimarcato come, sullo sfondo di questa vicenda, ci sia un assunto sul quale occorre ragionare: l’assenza di fondi che dovranno essere reperiti dal presidente Toma. “Una strada può attendere, i bisogni delle persone no”, ha concluso.

Nel frattempo, nelle redazioni, è arrivata una nota stampa relativa proprio alla dotazione del fondo e ai bandi.

Ripartire velocemente il fondo nazionale per la non autosufficienza del 2019, facendo ricorso ai criteri precedenti perché non si abbiano rallentamenti nell’erogazione dei servizi. Un percorso da portare avanti congiuntamente con l’elaborazione e il varo di un piano nazionale per la non autosufficienza, uno strumento programmatico essenziale per l'utilizzo delle risorse del fondo”: è quanto ha richiesto l’assessore esterno Mazzuto, nella sua qualità di coordinatore della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, intervenendo al tavolo di confronto sulla non autosufficienza (convocato dal Ministero delle politiche sociali) che ha visto la partecipazione dei sottosegretari Claudio Cominardi e Vincenzo Zoccano. Presenti all’incontro, oltre all’assessore molisano, anche l’assessore al Lavoro e welfare della Regione Calabria, Angela Robbe e l’assessore alle Politiche Sociali della Provincia autonoma di Trento, Stefania Segnana.

“Ci sono poi due aspetti positivi che è importante sottolineare – ha spiegato Mazzuto. - Il primo è che questo fondo, ancora largamente insufficiente, è stato comunque incrementato ed è già dal 2016 diventato strutturale. Il secondo è legato al metodo che stiamo seguendo basato sulla concertazione che diventa ancora più importante ora che stiamo affrontando l’esigenza - ribadita con forza al tavolo - di una migliore definizione della non autosufficienza, anche attraverso una norma quadro che agevolerebbe un’applicazione più omogenea su tutto il territorio nazionale”.

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