Scuole sicure, il Comune di Campobasso chiede al Ministero 5 milioni di euro

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Fondi previsti dalla Legge di bilancio 2017, per la messa in sicurezza degli istituti. Sopralluoghi in corso, in vista della ripresa delle lezioni, in Molise lunedì 16 settembre


CAMPOBASSO. ‘Scuole sicure’, il Comune di Campobasso pronto a chiedere al Ministero dell’Interno 5 milioni di euro, per gli interventi da effettuare negli istituti della città. La richiesta formalizzata con una delibera adottata ieri dalla Giunta Gravina, in vista della scadenza del termine, previsto per il 20 settembre. E a poco più di una settimana dalla riapertura delle scuole, in Molise lunedì 16 settembre.

Mentre proseguono sopralluoghi accurati, per poter garantire il regolare inizio delle lezioni in tutti gli istituti, l’amministrazione comunale sta infatti iniziando ad individuare delle linee di intervento programmatiche, da poter mettere in pratica nel medio e lungo periodo.

Con la delibera di ieri il Comune ha iniziato a programmare gli interventi utili per richiedere i finanziamenti previsti nella legge del 27 dicembre 2017 n. 205 (Legge di Bilancio), come contributi per interventi riferiti ad opere pubbliche di messa in sicurezza degli edifici e del territorio. Il Comune punta a ottenere l’importo massimo concedibile, 5 milioni appunto.

Nel frattempo l’Unimol, a cui era stato commissionato uno studio sulla vulnerabilità degli edifici scolastici, ha consegnato i risultati delle verifiche, che hanno emerso criticità da affrontare per tutti gli edifici oggetto di valutazione. Per poter procedere ad una programmazione degli interventi da compiere sugli edifici scolastici è stato richiesto dall’amministrazione ai funzionari del settore di operare una sintesi degli studi condotti dall’Unimol, con la stima dei costi di intervento.

“Attraverso questo documento, l’amministrazione comunale dimostra la volontà d’instradare un processo di interventi concreti sulle strutture riferite all’edilizia scolastica, con una precisa cognizione metodologica ed operativa da cui partire – ha dichiarato il sindaco Gravina – L’attenzione preventiva che stiamo da settimane riservando agli istituti scolastici, in vista della ripresa delle lezioni, è sicuramente un'azione immediata e necessaria. Ma per affrontare in modo più esteso e lungimirante la problematica dell’edilizia scolastica nella nostra città, dobbiamo rifarci a una programmazione d’interventi ed a una capacità di reperire risorse da destinare a questi scopi, che non sia frutto di estemporaneità."

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