La risposta biointegrata alla malattia: 300 partecipanti e 40 relatori al congresso Imeb

La risposta biointegrata alla malattia: 300 partecipanti e 40 relatori al congresso Imeb

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Oltre 300 partecipanti e 40 relatori per affrontare temi rilevanti come le risposte della fisica quantistica nei processi di difesa dell’organismo e del suo funzionamento


ROMA. Sesto congresso di Medicina Biointegrata in svolgimento nella capitale, alla presenza di oltre 300 partecipanti e 40 relatori, per sviluppare il tema “La malattia: momento quantico e resilienza, la risposta biointegrata”. La tre giorni, organizzata da IMeB (Istituto di Medicina Biointegrata) e dalla SIMeB (Società Italiana di Medicina Biointegrata) è partita venerdi 5 aprile, nelle sale dell'Ergife.

In primo piano, le risposte che la fisica quantistica può dare nella conoscenza dei meccanismi alla base di molti processi di difesa dell'organismo o del suo funzionamento. Ma questa disciplina spiega anche l'influenza che fattori esterni, primi tra tutti quelli emozionali, possono avere sul benessere nel presente e nelle aspettative future di ognuno.

E mentre sono ormai realtà - prossima o attuale - apparecchi elettronici sempre più sofisticati nella diagnostica e nel trattamento delle patologie – come ha testimoniato il luminare israeliano Nader Butto, viene rivalutato il ruolo che anima, sentimenti, emozioni, esperienze di vita svolgono nell'evoluzione dell'organismo.

medicina biointegrata 2

Un approccio olistico, che valuta il paziente nella sua interezza e non solo la malattia, un approccio che prende ulteriore forza dalle testimonianze di relatori che rappresentano già singolarmente un network di conoscenze.

Nel corso della tre giorni, approfondimenti anche sul ruolo delle vitamine e del “network vitaminico”, soprattutto in alcune patologie in cui la carenza di questi nutrienti ha effetti evidenti su problematiche cardiovascolari o della terza età. Ma è stato proposto anche un focus sull'azione di sostanze e di integratori provenienti dal mondo vegetale come la Moringa dalle proprietà antiossidanti o della PEA, utile ad esempio nella trattamento della neuroinfiammazione.

Tra i nemici del benessere, anche la glicazione: fenomeno che nasce dall 'unione di zuccheri e proteine, ad esempio, che lascia nell' organismo glicotossine che possono risultare molto dannose. Anche in questo caso diverse le risposte possibili in natura.

Un congresso dove diverse voci possono confrontarsi su una vasta lista di argomenti: una full immersion alla scoperta di un mondo in cui il termine di “resilienza”, molto usato ormai nell'epoca attuale, va oltre il significato letterale ma assume ruolo di una missione di recupero, conservazione e condivisione di un benessere a 360 gradi.

Il congresso continua fino al pomeriggio di domani, domenica 7 aprile.

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