Due giorni di incontri e dibattiti sulle prospettive e l’evoluzione dei patrimoni immateriali. Mercoledì 20 marzo spettacolo di balli e canti eseguiti da gruppi folkloristici molisani


CAMPOBASSO. Mercoledì 20 e giovedì 21 marzo, presso la Sala Fermi dell’UniMol, prenderà il via la sedicesima edizione della ‘Conferenza scientifica internazionale della cultura popolare’ promossa dalla IOV World, l’Organizzazione internazionale dell’Arte Popolare, membro dell’Unesco, fondata in Austria nel 1979 per preservare il patrimonio culturale popolare in tutte le sue forme.

Due giorni di incontri e dibattiti dal titolo ‘Intangible Cultural Heritage on the move. Debates, processes, perspectives’, coordinati dal Dipartimento di Scienze Umanistiche, Sociali e della Formazione insieme al Centro di Ricerca Risorse ‘Bio-Culturali e Sviluppo Locale’ dell’UniMol, in cui si porteranno all’evidenza i processi in atto e le prospettive nel divenire dei molteplici contesti del patrimonio culturale immateriale. La partecipazione alla conferenza è libera.

All’interno dell’atrio della Biblioteca, e successivamente in maniera permanente presso il II Edificio Polifunzionale, saranno esposti i pannelli descrittivi del REIM, Registro delle Ereditarietà Immateriali del Molise, frutto del lavoro di ricerca scientifica, una ricognizione regionale sui patrimoni, condotta dal dipartimento Susef nell’ambito di un progetto di cooperazione europea con la Regione Molise.

Mercoledì 20 marzo, alle 19 presso l’Auditorium del Palazzo Gil di Via Milano, in collaborazione con la Federazione Italiana Tradizioni Popolari, sezione Molise, ci sarà uno spettacolo di balli e canti eseguiti da alcuni gruppi folkloristici molisani. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. É possibile ritirare il biglietto direttamente al botteghino dell’Auditorium a partire dalle ore 18.