Toma rilancia sulla 4 corsie: in Sicilia e Calabria vogliono il ponte sullo stretto, noi la superstrada

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Le parole del governatore del Molise, che rilancia sull’inserimento dell’infrastruttura nell’elenco delle opere strategiche. E chiede un diverso ruolo della Conferenza delle Regioni


CAMPOBASSO. “La Sicilia e la Calabria vogliono il ponte sullo stretto. Io voglio la 4 corsie”. Il governatore del Molise Donato Toma rilancia sulla realizzazione della superstrada del Molise. E lo fa rivolgendosi al Governo ed in particolare al ministro dei Trasporti Paola De Micheli, con la quale l’interlocuzione è stata avviata da tempo. Ma poi ha subito uno stop, a causa del lockdown.

Poco più di un mese fa il Consiglio dei Ministri ha approvato l’elenco delle 130 opere strategiche, nuove strade, nuovi cantieri dell’alta velocità ferroviaria, ma anche dighe e acquedotti.

Un elenco nel quale non è stato incluso il famoso asse di collegamento Tirreno-Adriatico, vale a dire la superstrada Termoli-San Vittore, che dovrebbe seguire il vecchio percorso dell’autostrada del Molise, accantonato.

“Se siamo stati esclusi è anche perché non è stata coinvolta la Conferenza delle Regioni, che su richiesta del presidente Stefano Bonaccini io vengo spesso chiamato a presiedere – ha detto Toma – Su temi come quelli delle infrastrutture e dello sviluppo del territorio il Governo deve invece collaborare con la Conferenza delle Regioni. Vogliamo dire la nostra e io ovviamente avrei detto la mia per la 4 corsie, come stanno facendo le regioni interessate al ponte sullo stretto”.

C.S.

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